Costruita dal 1954 per la principessa Luciana Pignatelli Cortez su disegni dellarchitetto romano Luigi Moretti (1906-1973), la villa detta «La Saracena» sul lungomare Capolinaro di Santa Marinella (Roma) è in vendita presso lagente immobiliare Gabetti. La villa necessita di urgenti manutenzioni, mentre la cifra richiesta è tale che il rischio di smembramento dellampia superficie sembrerebbe la soluzione più ovvia. A meno di non trovare amatori, chi spende certe cifre forse non va a Santa Marinella, cittadina balneare a 70 km a nord di Roma, la cui storia, oggi minata da troppa speculazione, è contrassegnata dallantico castello Odescalchi, da ville di metà e fine Ottocento e da opere come quelle di Moretti. Seppur distinta e indipendente, la villa costituisce infatti la parte centrale di un insieme di tre unità progettate consecutivamente da Moretti: «La Califfa» sulla sinistra e «La Moresca» a destra. Delle tre, «La Saracena» costituisce il fulcro, con una superficie coperta di 800 mq e accesso privato al mare tramite il «grottone», per cui Claire Falkenstein, ideatrice nel 1960 delle cancellate del palazzo di Peggy Guggenheim a Venezia, creò lintricato cancello (attualmente smontato e in attesa di restauri). Lattuale stato di conservazione è vario: ben tenuti sono il giardino dingresso e il prato verso il mare; discreto lo stato delle stanze da letto e delle sale di rappresentanza; in pessime condizioni lesterno della veranda a mare, tutte le coperture e le terrazze. Cè da auspicarsi che notorietà e vincoli, elementi necessari ma non sufficienti, come in tanti altri casi, contribuiscano a salvaguardarne il futuro (www.architettoluigimoretti.it).
(Visited 1.660 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Nascosti, in piena vista: il paradosso dei paesaggi degli allevamenti padani 14 Maggio 2026
- Speciale Biennale Arte Venezia 2026 14 Maggio 2026
- L’archiviaggio. Normandia e Bretagna oltre il turismo del must see 14 Maggio 2026
- Atlante del mondo: tutte le nazioni della Biennale Arte 13 Maggio 2026
- Le installazioni effimere di Venezia: più scenografia che città 12 Maggio 2026
- Gli allestimenti della Biennale si sintonizzano su toni minori 12 Maggio 2026
- Fondazioni per tutti i gusti: nei Palazzi e in Laguna 12 Maggio 2026
- Se polemiche e pasticci si mangiano l’arte 12 Maggio 2026
- Mendrisio, il gran varietà delle architetture a teatro 10 Maggio 2026
- L’INU al World Urban Forum di Baku 8 Maggio 2026
- Venezia, la Piazza Ros(s)a dei Giardini: arte, regimi e legittimazione 7 Maggio 2026
- Torino, un Piano in gran parte regolativo. E va bene così 6 Maggio 2026
- Le settimane speciali di Milano: ecco le mostre che durano 6 Maggio 2026
- Urban Value, il modello che ridefinisce la rigenerazione 6 Maggio 2026
Tag
abitare
alejandro aravena
allestimenti
anniversari
arte contemporanea
biennale venezia 2016
bologna
Chiese
cina
compatibilità ambientale
concorsi
congressi
coronavirus
Dalle Aziende
fiere
firenze
fotografia
francia
germania
infrastrutture
INU
lettere al Giornale
libri
Milano
mostre
musei
napoli
paesaggio
parigi
Pianificazione
premi
recupero
reporting from the front
restauro
rigenerazione urbana
ritratti di città
Ri_visitati
roma
sicilia
spazio pubblico
territorio fragile
torino
triennale milano
università
venezia
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata




















