Dal 4 al 9 luglio si è tenuta la seconda sessione del LaUrAq (Laboratorio urbanistico per la ricostruzione de LAquila), strutturato in atelier che hanno lavorato su tre tematiche, proseguendo il lavoro di ricerca e accompagnamento delle istituzioni iniziato lo scorso anno (cfr. «Il Giornale dellArchitettura» n. 86, luglio 2010). Sotto la direzione scientifica di Pierluigi Properzi (Inu) e Bruno Gabrielli (Ancsa, Associazione nazionale centri storico artistici), i lavori si sono concentrati sullo studio di linee guida per la ridefinizione della struttura urbana. «Connettività naturale e mobilità» si è evoluto nella tematica delle reti, con progetti che hanno riguardato il parco fluviale dellAeterno, la Rete verde di corridoi ecologici di unione tra il sistema del verde urbano ed extraurbano, il sistema dei parchi agricoli e la riorganizzazione della rete infrastrutturale. «Frazioni e nuove centralità» ha messo in evidenza come sia necessario, una volta definiti i progetti strategici, implementare le visioni nellazione amministrativa che, inevitabilmente legata al pragmatismo funzionale, rende deficitari gli enti pubblici di visione strategica. «Centro storico e percorsi strutturali», individuato dallo slogan «Ri_Centriamo LAquila», con lobiettivo di far rivivere il centro storico come parte della nuova città, identifica tre sistemi di luoghi strategici (oltre al centro storico vero e proprio, piazza dArmi-Castello; Collemaggio-XX settembre; XX settembre-Tribunale), i cui progetti prevedono la riconnessione urbana con il centro stesso, in virtù di alleggerimenti di traffico, apertura di parchi e rifunzionalizzazioni miste.
(Visited 42 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Ritratti di città. Catanzaro da ricucire 26 Ottobre 2026
- Le città di Jan Gehl, 90 anni di innovazioni 24 Ottobre 2026
- Sophie Calle e Tatiana Bilbao: spazio, esperienza condivisa 21 Ottobre 2026
- Progetti e poteri: chi decide come abitare? 21 Ottobre 2026
- Design days: tante date, poco patrimonio collettivo 21 Ottobre 2026
- Unipol Assicurazioni e la città: dalla torre direzionale agli spazi della cultura 21 Ottobre 2026
- Quante design week: croce e delizia 20 Ottobre 2026
- Quo vadis architetto? Quando a raccontare sono i figli 19 Ottobre 2026
- Impsol, la casa come opportunità. Non come problema 17 Ottobre 2026
- Costruire il futuro: la scuola come infrastruttura civica 14 Ottobre 2026
- Campi Flegrei: a rischio l’ex Olivetti 14 Ottobre 2026
- Cartoline da Ischia 13 Ottobre 2026
- L’archiviaggio. Tra le montagne armene 13 Ottobre 2026
- Piano Natura, virtù e inciampi 12 Ottobre 2026
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata




















