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Viaggiare, viaggiare! Andar per mostre in Italia e nel mondo

«Architecture Revée. Julio Lafuente dagli anni ‘50 a oggi», Real Academia di Spagna, Roma, dal 13 dicembre all’8 gennaio. Una retrospettiva sull’opera dell’architetto spagnolo che ha dato alla sua città di adozione Roma, dove vive da oltre 50 anni, alcuni tra gli edifici più significativi dell’architettura contemporanea. In mostra, foto in bianco e nero e colore e schizzi originali a matita, prototipi di design e un’intervista filmata del 1987.
«Postmodernism: Style and Subversion 1970-1990», Victoria & Albert Museum, Londra, fino al 15 gennaio. Con oltre 250 testimonianze di architettura, design, arte, cinema, musica, grafica e moda attraverso disegni, fotografie, arredi e modellini, un’indagine approfondita sulla produzione del ventennio e sul fenomeno del postmodernismo, emerso come movimento architettonico che ha progressivamente influenzato tutti i settori della cultura (foto 1).
«Gaudí e la Sagrada Família. Arte, scienza e spiritualità», Basilica di San Pietro, Braccio di Carlomagno, Città del Vaticano, fino al 15 gennaio. Il rapporto tra arte, architettura e trascendenza nell’opera di Antoni Gaudì (1852-1926), in una mostra articolata in sei sezioni: Gaudí e la Sagrada Família, Arte; Altri edifici di Gaudí, Scienza; Tecnologia nella Sagrada Família, Spiritualità e La Sagrada Família oggi. Fra le attività in programma durante la mostra, una sessione accademica lunedì 12 dicembre al Maxxi a cura del cardinale Gianfranco Ravasi dal titolo: Architettura: simbolo e sacro. Un secolo dopo Gaudí.
«Notes from the Archive: James Frazer Stirling, Architect and Teacher», Staatsgalerie, Stoccarda, fino al 15 gennaio. Con oltre 300 disegni, modelli e fotografie provenienti dal fondo James Stirling/Michael Wilford custodito presso il Cca di Montréal, presenta l’intera carriera dell’architetto scozzese (1924-1992) vincitore del Pritzker Prize nel 1981 e autore di famose e controverse opere tra cui la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Leicester (1963) e quella di Storia dell’Università di Cambridge (1967), o la Galleria nazionale di Stoccarda (1984) che ospita la mostra (foto2).
«Bertrand Goldberg: Architecture of Invention», The Art Institute, Chicago, fino al 15 gennaio. Prima importante retrospettiva sul lavoro di Bertrand Goldberg (1913-1997), le cui scultoree e innovative architetture hanno dato un importante contributo all’ambiente costruito di Chicago. La mostra ripercorre le tappe della sua carriera, dalle prime sperimentazioni al Bauhaus sino ai piani visionari per la città americana del dopoguerra, passando per il famoso progetto del complesso Marina City (1959-1967), con oltre 100 testimonianze originali fra disegni, plastici (foto3), fotografie provenienti dagli archivi dei musei Bertrand Goldberg e Harvard Art Museums.
«Spirit(s) of places. From the Trocadéro to the Palais de Chaillot», Cité de l’architecture & du patrimoine, Parigi, fino al 17 gennaio. Organizzata in collaborazione con gli Archives nationales, presenta una cinquantina di fotografie e documenti d’epoca che tracciano la storia del Palais du Trocadéro (1878) e del Palais de Chaillot (1937), dai lavori di terrazzamento della collina nel 1866 fino ai giorni nostri.
«Luoghi di valore», Fondazione Benetton Studi Ricerche, Treviso, 21 ottobre-5 febbraio. Quinta edizione della ricerca sul legame tra luogo e condizione umana promossa dalla Fondazione stessa, illustra i 76 siti della Provincia di Treviso segnalati dai cittadini attraverso testi, foto, carte, video, pubblicazioni. (Foto4).

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Last modified: 10 Luglio 2015