Sembra che ai grandi maestri dellarchitettura del Novecento tocchi un destino paradossale: quello di essere così noti e conosciuti da divenire protagonisti dinnumerevoli testi che analizzano ogni dettaglio, ogni possibile percorso interpretativo, ogni influenza. Capita così che in effetti la loro opera progettuale, quasi inavvertitamente, scompaia in un babelico sovraffollamento critico. Studiamo e conosciamo sempre più le opinioni di qualcuno riguardo il tal maestro, più che lopera del maestro in sé. Esemplare, in questo, è il caso di Frank Lloyd Wright, e per darne una misura, basterà scorrere Frank Lloyd Wright. A Bio-Bibliography, di Donald Langmead, che al 2003 elencava oltre tremila monografie e testi sullarchitetto statunitense.
Vista in questottica, lappena conclusa pubblicazione dellopera completa di Wright assume un interesse non scontato. I tre giganteschi volumi della Taschen, in totale 1.700 pagine e circa 20 kg di materiale, presentano tutti gli oltre 1.100 progetti, realizzati e non, integri e non, architettonici e non, secondo un ordinamento cronologico che esclude programmaticamente qualunque tassonomia. Offrendo così quel lusso che paradossalmente la ricchezza culturale e interpretativa tanto rarefa: il silenzio.
Pubblicati in realtà in ordine inverso, sono dedicati rispettivamente ai periodi: 1885-1916, con le prime opere, dalle Prairie Houses ai progetti di Chicago; 1917-1942, che abbraccia i progetti in Giappone e il lungo percorso delle Usonian Houses; 1943-1959, dove trionfano i grandi progetti degli ultimi anni e i piani urbani. Per ogni progetto sono presenti disegni e diverse fotografie, accompagnate da un breve testo introduttivo che consente una minima conoscenza delle condizioni di progetto. A curare e introdurre lopera è Bruce Brooks Pfeiffer, che frequentò per dieci anni la Taliesin Fellowship e che ora, come direttore dei Frank Lloyd Wright Archives, rappresenta una sorta di memoria vivente del maestro: oltre allopera progettuale completa, ha curato infatti ledizione di tutti gli scritti wrightiani (Frank Lloyd Wright. Collected Writings, 5 voll., 92-95), pubblicando anche svariati saggi critici. Ma qui, i testi introduttivi assumono una connotazione puramente biografica, lasciando libero il campo a qualunque pensiero riguardo ai progetti.
Se quindi in altre monografie sono le singole eccellenze a essere indagate, ad esempio nella monografia Phaidon di Robert McCarter (2002), o quella Electa a cura di Peter Reed e Terence Riley (1994-2007, con limperdibile saggio di William Cronon), qui ciò che diventa prezioso è una sequenza di progetti in cui è possibile riconoscere sia invenzioni e spunti persistenti che inaspettate eccezioni: costruendosi le proprie arbitrarie e magari non giustificate preferenze anche su progetti minori o totalmente sconosciuti. E in questo, bisogna dirlo, le dimensioni ciclopiche contano: il formato 40×31 cm consente di studiare anche i più minuti disegni agevolmente, rendendoli effettivamente materiale di studio. Perché in realtà questo non è lunico modo per scorrere lopera completa di Wright: cè lormai storico catalogo completo a cura di Wiliam Allin Storrer (1973-2007, edizione italiana 1997), una vera e utile guida turistica con tanto di mappe, le cui modeste dimensioni non le permettono tuttavia di superare la dimensione compilativa; e poi cè lopera in dodici volumi curata da Yukio Futagawa (con le sue impareggiabili foto) e da Pfeiffer stesso (Frank Lloyd Wright monograph, 1984-88), organizzata in modo più tipologico ma sfortunatamente oggi quasi irreperibile.
Ecco che allora lopera della Taschen si ritaglia un posto preciso: tanto più che, probabilmente, come già avvenuto per i volumi dedicati a Richard Neutra e alle Case Study Houses, sarà disponibile anche una versione in brossura in formato più ridotto, sicuramente più accessibile sebbene, certo, molto meno fruibile.
Bruce Brooks Pfeiffer, Frank Lloyd Wright. Complete Works, Taschen, pp. 488, euro 150 (1 vol), pp. 580, euro 150 (2 vol.), pp. 528, euro 150 (3 vol), inglese-francese-tedesco, 3 voll., 2009-2010-2011
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