«Bas Princen. Utopian Debris», deSingel, Anversa, fino al 22 maggio. Lolandese Bas Princen appartiene a una generazione di fotografi il cui lavoro è strettamente collegato agli aspetti delle «nuove topografie». Si tratta di un gruppo di dieci, ormai noti, fotografi del paesaggio fra cui Robert Adams, Lewis Baltz, Stephen Shore e Bernd & Hilla Becher. Mentre questi hanno tuttavia preso distanza da interpretazioni di tipo soggettivo, cercando di rendere gli aspetti della realtà nel modo più fedele possibile, Princen osserva lo spazio urbano attraverso uno sguardo proprio, che conferisce ad anonime architetture urbane un alone magico e vagamente surreale. Nella foto, lopera in mostra «Valley, Cina, 2007».
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