Inaugurato il 1° marzo negli ambienti del Palazzo Ostrogski (edificato nel 1600 e ricostruito nel secondo dopoguerra) il Fryderyk Chopin Muzeum è stato concepito come una successione di 11 paesaggi emozionali e sonori. «Cè un centro immateriale, la musica, che è sempre presente, ma costantemente collocata in un paesaggio narrativo che innesca molteplici stadi di approfondimento: si ascoltano non solo musica, ma anche rumori, parole, racconti, carteggi». Realizzato in occasione delle celebrazioni del bicentenario della nascita del compositore polacco per il Fryderyk Chopin Institute di Varsavia, il museo porta la firma dello studio Migliore+Servetto Architetti Associati, vincitore del concorso internazionale bandito nellagosto 2008 dal ministero della Cultura e di Beni culturali nazionali. Lo studio milanese ha sviluppato il progetto dellallestimento permanente e della grafica (oltre a logo e corporate identity, queste con Italo Lupi), in stretto rapporto con i curatori del museo e con Grzegory&Partnerzy, incaricati dellintervento conservativo di adeguamento museale.
Con la tecnologia Rfid a badge interattivo i visitatori accedono ai contenuti audio-video tramite postazioni multimediali che permettono di conoscere la biografia, non solo musicale ma anche personale, di Chopin. Oltre a oggetti e documenti, ogni stanza ospita integrazioni dapprofondimento multimediale (monitor interattivi che permettono di sfogliare il diario di Chopin o i suoi spartiti, o di attivare esecuzioni musicali) e contestualizzazioni ambientali (richiami visivi e sottofondi sonori). In ultimo, un cubo nero, anecoico, riporta alla drammaticità della morte. I piani sotterranei ospitano spazi per eventi temporanei, una mediateca sonora per lapprofondimento degli spartiti sovrastata da lastre elettroluminescenti che pulsano sulle note dei brani diffusi, e una stanza in cui il pianoforte originale di Chopin è circondato da schermi attivabili con spartiti virtuali che proiettano i virtuosismi musicali necessari per eseguire le composizioni del maestro polacco.
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