LArchitects Council of Europe ha reso noti i risultati della quarta indagine trimestrale, riferita al 2009, sullimpatto della crisi sul mondo della professione in 33 stati (i membri dellUnione Europea più Turchia, Croazia, Svizzera, Macedonia, Norvegia e Bosnia Erzegovina), effettuata in base alle risposte di 3.591 architetti. Secondo i dati esaminati, la situazione complessiva e le previsioni per il futuro prossimo non sembrano essere affatto buone, soprattutto a causa del crescente pessimismo sulla situazione in cui versa il settore degli appalti pubblici. Quasi il 60% degli intervistati si è infatti dichiarato decisamente pessimista sul futuro lavorativo (erano il 65,16 ad aprile, il 58,55 a giugno e il 56,03 a settembre), anche se continua ad alzarsi, seppur leggermente, la percentuale di chi si dichiara ottimista (il 15,1% contro il 13,21 di settembre). Mentre sembra essersi arrestata la percezione della perdita di posti di lavoro (per il 68,9% degli intervistati non ci saranno variazioni numeriche), quando si parla di previsioni sullandamento del carico di lavoro nei prossimi tre mesi, la situazione non è buona (il 42,1% non prevede modifiche ma il 42,8% crede che si abbasserà) e se si sposta ulteriormente lorizzonte temporale è anche peggiore, per tutti gli ambiti di attività. Nel privato e nel pubblico quasi il 50% degli intervistati ritiene che ci saranno ulteriori perdite contro il circa 30% che non prevede modifiche sostanziali. Se invece nei servizi alla progettazione la situazione è meno negativa, nel commerciale le previsioni sono le più pessimistiche: il 25,6% non prevede aumenti né diminuzioni ma quasi il 60% si aspetta ulteriori decrementi più o meno consistenti (www.ace-cae.org).
(Visited 51 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Ciò che sta accadendo a Gaza non resta a Gaza 6 Ottobre 2026
- Il futuro lo progettiamo noi, non l’algoritmo 6 Ottobre 2026
- Handle with care: un dizionario della cura 6 Ottobre 2026
- Torino Design City – Transizioni Tangibili, il design come strumento per leggere le transizioni 6 Ottobre 2026
- Quaderni della costruzione: ecco “I Grappoli” 5 Ottobre 2026
- Affinità liquide, il Portogallo va oltre i maestri 5 Ottobre 2026
- Modernismo tropicale al Vitra, con Geoffrey Bawa 3 Ottobre 2026
- Roma oltre il centro: come l’ospitalità temporanea sta cambiando i quartieri residenziali 2 Ottobre 2026
- Zumthor con Piano: ensemble nel parco per la Beyeler 30 Settembre 2026
- Quo vadis architetto? Progetti e storie al Lido 29 Settembre 2026
- Catherine Gay Menzel: non oggetti ma relazioni e atmosfere 28 Settembre 2026
- Storica ma nuova: il Compasso d’Oro e la sua collezione 27 Settembre 2026
- Vuoi spiegare un edificio? Rompi la black box 26 Settembre 2026
- Siena, frammenti di storia e di progetti 23 Settembre 2026
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata




















