La città inglese avrà finalmente il suo centro per le arti visive progettato dellarchitetto uruguaiano naturalizzato statunitense. In prossimità dei resti di un muro romano, il 25 settembre aprono al pubblico, dopo anni tormentati (ledificio avrebbe dovuto essere completato nel 2007 ma problemi con i costi crescenti ne hanno rallentato lesecuzione) i 3.200 mq di spazi espositivi per mostre internazionali, specifiche aree destinate alla collezione darte latino-americana dellUniversità di Essex e per la didattica rivolta a bambini, studenti e gruppi di appassionati, un bar con ristorante e un auditorium da 190 posti. Ledificio, costato 25 milioni di sterline e realizzato in seguito a un concorso del 2004, ingloba inoltre il mosaico di Berryfield, pavimento di unantica casa romana recentemente restaurato.
A Colchester la curva di Rafael Viñoly




















