La Regione, per promuovere interventi di recupero dei propri centri urbani, ha scelto di avvalersi dello strumento dei concorsi di architettura. Si è conclusa a dicembre la prima fase delliniziativa che ha visto 105 comuni sottoporre le proprie proposte e una commissione di valutazione selezionare le più meritevoli: con le 19 amministrazioni vincitrici è stato siglato il protocollo dintesa per procedere al bando dei concorsi per linizio del 2012. In palio in questa fase uno stanziamento complessivo di 1 milione (al massimo 70.000 euro di contributo a ciascuna amministrazione per lorganizzazione dei concorsi). Per lattuazione degli interventi è stata messa a bilancio la somma di 5,5 milioni, che si spera bastino a realizzare interventi di rilievo. Per lassessore allAmbiente e riqualificazione urbana Sabrina Freda: «Si è cercato di coinvolgere cittadini e professionisti per proporre le migliori idee utili a risolvere problemi di qualità nelle città. Si è voluto puntare sul progetto, con lobiettivo di fare bene». Unesperienza similare a livello nazionale è stata la promozione di concorsi darchitettura attraverso la sperimentazione triennale (2007-2009) condotta con il programma Sensi contemporanei Qualità Italia_Progetti per la qualità dellarchitettura, promosso dalla Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, larchitettura e larte contemporanee del ministero per i Beni e le attività culturali e dal Dipartimento per lo sviluppo e la coesione del ministero dello Sviluppo economico dintesa con sette Regioni del Sud, i cui risultati sono stati esposti nella mostra «Architettura in con/corso. Lesperimento di Qualità Italia» (dal 9 giugno al 10 luglio 2011 al Maxxi di Roma). Nella fattispecie vennero coinvolti comuni e province di regioni del Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), ai quali vennero offerti un supporto tecnico-scientifico e un contributo di 100.000 euro per ciascun progetto a copertura delle spese di organizzazione dei concorsi. La prima aggiudicazione lasciò perplessità e finanche richieste di risarcimento; la successiva rettifica del bando premiò comunque opere pubbliche già programmate e finanziate. Nonostante ciò, la criticità fu rappresentata dalla lentezza nellavvio delle successive procedure negoziate per laffidamento degli incarichi e dalla scarsità di fondi a disposizione per la realizzazione delle opere. Dei 12 progetti vincitori, solo uno è in fase di cantiere: quello dello studio A+C architetti per il Comune di Olivadi (Catanzaro). In Emilia-Romagna invece il focus delliniziativa è invece la promozione dinterventi ex-novo attenti allambiente, alla qualità dello spazio pubblico, alla rigenerazione del patrimonio abitativo esistente e allaumento della dotazione di servizi. I comuni vincitori, in alcuni casi capoluogo di provincia ma anche centri minori, sono: Calderara di Reno, Pieve di Cento, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena (Bologna); Piacenza, Rivergaro, Agazzano (Piacenza); Langhirano (Parma); Medolla, Nonantola, Spilamberto (Modena); Ferrara, Mesola (Ferrara); Lugo, Bagnacavallo (Ravenna); Forlì, Bagno di Romagna, Bertinoro (Forlì Cesena); Verucchio (Rimini). _ Paola Bianco
(Visited 113 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Vuoi spiegare un edificio? Rompi la black box 26 Settembre 2026
- Siena, frammenti di storia e di progetti 23 Settembre 2026
- Comunità e architettura: chi plasma chi? 23 Settembre 2026
- Memoria, poi bene comune, ora luogo sospeso 23 Settembre 2026
- Passeggiando nel paesaggio 23 Settembre 2026
- Lifen oggi: esperimenti urbani a Wuhan 22 Settembre 2026
- Le mani sulla città (digitale) 21 Settembre 2026
- Ricorrenze musicali, architetti protagonisti 20 Settembre 2026
- Ludovica Molo: autonomia del progetto e cura dei luoghi 16 Settembre 2026
- Costruire Cultura: dialoghi su architettura, città e innovazione 16 Settembre 2026
- Il gres porcellanato nelle architetture residenziali contemporanee: una scelta di qualità 16 Settembre 2026
- La nuova Capanna Carrel al Cervino: le sfide del progetto e del cantiere 15 Settembre 2026
- La torre del presidente 15 Settembre 2026
- Ticino, attraverso la storia materiale del costruito 15 Settembre 2026
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata





















