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RDE Festival 2026, a Roma il design come pratica collettiva tra ricerca, formazione e innovazione

RDE Festival 2026, a Roma il design come pratica collettiva tra ricerca, formazione e innovazione
Il 28 maggio Villa Altieri ospita mostra, talk e progetti per raccontare l’esperienza formativa di ISIA Roma Design tra ricerca, sperimentazione, inclusione e dialogo con il mondo professionale

 

La giornata conclusiva della Roma Design Experience 2026 si terrà giovedì 28 maggio a Villa Altieri, a Roma, con l’edizione 2026 di RDE Festival. L’evento rappresenta il momento finale di presentazione delle attività sviluppate durante l’ottava edizione della Roma Design Experience (RDE8), il percorso didattico, progettuale e di ricerca promosso da ISIA Roma Design, istituzione universitaria statale di Alta Formazione nel settore del design afferente al Ministero dell’Università e della Ricerca.

RDE si configura come un dispositivo formativo e culturale capace di intrecciare didattica, ricerca, sperimentazione e divulgazione. L’edizione 2026 si è sviluppata tra gennaio e maggio attraverso quattro fasi principali: la settimana intensiva di workshop svolta a gennaio, l’atelier di ricerca e sperimentazione, la realizzazione del catalogo di ricerca e il festival conclusivo del 28 maggio.

 

Talk, incontri, la presentazione dei progetti elaborati e una mostra

Nel corso della giornata finale saranno presentati i progetti elaborati durante i workshop di gennaio, insieme a una mostra dedicata ai lavori sviluppati. Il programma prevede inoltre talk, incontri e momenti di confronto che coinvolgeranno studenti, docenti, designer, consulenti esterni e tutti i soggetti che hanno preso parte all’edizione 2026.

Come sottolineato da Giovanna Cassese, presidente di ISIA Roma Design, la Roma Design Experience rappresenta uno dei momenti in cui l’istituto rende più evidente la propria identità di comunità formativa e progettuale, capace di mettere in relazione studenti, professionisti, istituzioni e territorio. Il Festival conclusivo non costituisce soltanto una restituzione del lavoro svolto, ma anche un’apertura verso la città e il sistema culturale e produttivo nazionale, mostrando il ruolo del design nell’interpretare il presente, produrre conoscenza e contribuire alla costruzione di nuove competenze.

 

Il workshop e l’atelier di ricerca

La settimana di workshop, svolta dal 19 al 23 gennaio di quest’anno, ha rappresentato una vera esperienza immersiva di progettazione condivisa. Studenti, docenti e designer hanno lavorato insieme sulle sfide proposte da partner istituzionali e culturali di rilievo, tra cui l’Assessorato alle Attività produttive e alle pari opportunità di Roma Capitale, Sony CSL, l’Istituto centrale per la grafica e il Consolato generale d’Italia a Mendoza.

Successivamente, il percorso è proseguito con l’atelier di ricerca e sperimentazione, spazio dedicato all’analisi e alla rielaborazione dei contenuti emersi durante i workshop. In questa fase, studenti, tutor e docenti hanno collaborato alla definizione dell’identità dell’edizione 2026 del Festival. Parallelamente è stato sviluppato anche il catalogo di ricerca, pubblicazione che raccoglie contributi teorici e approfondimenti sui progetti elaborati nell’ambito della Roma Design Experience 8.

Secondo Tommaso Salvatori, direttore di ISIA Roma Design, RDE rappresenta un’esperienza in cui il progetto viene inteso come pratica collettiva, critica e trasformativa. Dal workshop fino al festival finale, gli studenti attraversano un processo articolato che comprende ricerca, sperimentazione, prototipazione, comunicazione e sviluppo progettuale. Salvatori ha inoltre evidenziato come il festival sarà anche un’occasione per raccontare le esperienze internazionali sviluppate negli ultimi anni, tra cui la San Paolo Design Experience, realizzata con l’università brasiliana FAAP, e la Buenos Aires Design Experience, sviluppata in collaborazione con l’Universidad Austral in Argentina.

Tra i partner della Rome Design Experience 2026 figurano, tra gli altri, l’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, Accredia, la Città Metropolitana di Roma Capitale, Aeroporti di Roma, Campus Bio-Medico, Treccani Accademia, ENEA, FSC Italia, Sony CSL, il Consolato Generale d’Italia a Mendoza e l’Istituto Centrale per la Grafica.

L’iniziativa gode inoltre del patrocinio di Regione Lazio, Città Metropolitana di Roma Capitale, Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia, Cumulus Association, ADI – Associazione per il Disegno Industriale, Unindustria, AIAP e SIE – Società Italiana di Ergonomia e Fattori Umani.

 

Un format didattico per collegare formazione e mondo del lavoro

La Roma Design Experience nasce come format didattico innovativo ideato da ISIA Roma Design con l’obiettivo di creare un collegamento diretto tra formazione e mondo del lavoro, affrontando temi legati all’attualità e immaginando nuovi scenari attraverso il contributo delle future generazioni di designer. Il progetto punta a valorizzare il patrimonio culturale e creativo italiano, aprendo nuove opportunità di ricerca e crescita professionale.

Il format prevede la sospensione temporanea della didattica tradizionale, sostituita da una settimana di workshop intensivi durante la quale studenti, docenti, professionisti e consulenti lavorano insieme su brief progettuali proposti da enti e istituzioni pubbliche e private, sviluppando concept e soluzioni innovative.

 

Una storia che nasce nel 1979 da Giulio Carlo Argan e Aldo Calò

Fondato nel 1973 da Giulio Carlo Argan e Aldo Calò, ISIA Roma Design è il primo istituto pubblico italiano di Alta Formazione nel campo del design. Le sue origini risalgono alle sperimentazioni didattiche del Corso superiore di Disegno industriale e comunicazione visiva attivo a Roma tra il 1965 e il 1970. L’istituto si ispira alla tradizione metodologica del Bauhaus e della Scuola di Ulm, integrandola con la tradizione italiana di creatività e innovazione.

Nel corso della sua storia, ISIA Roma Design ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui due Compassi d’Oro – uno dei quali assegnato nel 1979 per il modello formativo e didattico – 9 Targhe Giovani ADI, un francobollo celebrativo di Poste Italiane, diversi premi Samsung e oltre 280 riconoscimenti nazionali e internazionali.

Attraverso la Roma Design Experience, ISIA Roma Design ribadisce il proprio ruolo pubblico e sociale, collaborando con istituzioni ed enti per affrontare temi contemporanei attraverso il design dei sistemi, con particolare attenzione ad accoglienza, inclusione, innovazione e sostenibilità.

Negli anni l’istituto è stato insignito della Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica per il progetto di ricerca “Transition Town: ipotesi urbane per un design dell’inclusione”, riconosciuto per il suo valore culturale, istituzionale e sociale. Inoltre, in occasione del quarantennale della fondazione, ISIA Roma Design ha ricevuto una Targa Speciale del Presidente della Repubblica per il contributo culturale e sociale offerto come prima istituzione pubblica italiana dedicata alla formazione nel design.

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Last modified: 19 Maggio 2026