Dopo la mostra «Steven Holl – Heinz Tesar: architettura contemporanea a confronto» (Polignano a Mare, 2008), litinerario progettuale dellarchitetto statunitense ritorna in Puglia negli spazi del cinquecentesco Castello di Acaya a Vernole (Lecce), tra le più innovative fortificazioni dellantico Viceregno di Napoli, già teatro nel 2008 di una suggestiva mostra su Alvaro Siza. «Steven Holl su pietra» (fino al 15 gennaio 2011) è parte di un più ampio programma di promozione del turismo culturale finanziato dalla Regione nellambito della rassegna «Negroamaro 2010», sostenuta dallIstituto di culture mediterranee e dallOsservatorio urbanistico Tekné. Il focus dellesposizione sono i processi e le scelte connesse alla scala del progetto di architettura, presentando attraverso schizzi inediti, videoproiezioni su muri di pietra chiara e porosa, plastici originali e modelli tridimensionali, gli esiti della collaborazione tra lo studio Steven Holl Architects di New York e la sua succursale di Pechino sui temi della macro-dimensione, illustrata dai progetti asiatici (significative le immagini video su Horizontal Skyscraper a Shenzen e Linked Hybrid nella capitale cinese) o della definizione di spazi urbani collettivi nella micro-scala delle città europee. I materiali esposti, nel complesso esigui, illustrano le ricerche di Holl volte a intensificare i rimandi tra costruzione e paesaggio (come negli studi di visuali e illuminazione evidenziati dal plastico del centro Knut Hamsun in Norvegia) o a individuare nei fenomeni naturali di luce e tattilità nuovi principi morfogenetici e di funzionamento delledificio. Esemplificative di questultimo approccio sono le quattro sculture «Su pietra» esposte nella prima delle quattro sale, realizzate a Lecce da una ditta locale su elaborazioni digitali inviate dallo studio newyorchese. Evento nellevento è la presentazione della traduzione italiana di «Urbanism», uno dei testi fondamentali di Holl, operazione dinteresse nel vuoto editoriale del territorio pugliese, carente di pubblicazioni legate allarchitettura contemporanea.
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