Il volume «Siena medievale. Larchitettura civile» (Protagon Editori, Siena 2010, pp. 343, euro 35) sintetizza i risultati maturati nellambito di un progetto di ricerca condotto dallUniversità degli Studi di Siena. Curato da Fabio Gabbrielli ed edito con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, il volume analizza il periodo compreso tra il Duecento e la prima metà del Trecento, momento culminante per la storia della città. Il taglio è prettamente architettonico e privilegia la dimensione pubblica delledilizia, nellaspetto esterno degli edifici: un tentativo di cogliere i tratti salienti di una città fatta di piazze, strade, fonti, porte urbane, palazzi pubblici e privati, dove archi, cornici, mensole per lappoggio di tettoie e cortine laterizie sono trattate alla stregua di unopera pittorica. In unepoca in cui la dimensione abitativa era proiettata verso la pubblica via, la lettura delle facciate diviene la chiave per ricostruire levoluzione della città in relazione ai cambiamenti economici e socio-politici. Si colgono così gli sviluppi degli stili e delle forme in relazione alla natura tipologica degli edifici, ai saperi delle maestranze, alle tradizioni costruttive e allintroduzione di nuovi schemi compositivi. Cinque i capitoli in cui si articola il volume: «Torri e casetorri. I segni del potere tra xii e xiii secolo»; «Il primo Duecento e letà ghibellina. Case, palazzi e opere pubbliche (1200-1270)»; «La città dei mercatores e la nascita del Gotico senese (1270-1300)»; «Il Trecento, le grandi opere pubbliche e il Gotico novesco»; «Palazzi e fortificazioni gotiche nella Siena del Quattrocento». Il testo è corredato da un ampio apparato fotografico, in larga misura inedito, e da una serie di restituzioni fotogrammetriche, realizzate da Andrea Sbardellati tramite lanalisi di puntuali fonti archivistiche e di evidenze materiali, ancora oggi riconoscibili sui prospetti stessi degli edifici.
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