SOS design: Emergency box

by • 27 Ottobre 2019 • Design232

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Bagno pubblico d’emergenza per recuperare la privacy

Designer: Marta Sanchez Perez, Jose Mateo Torres e Tomas Larios Roca

Con sempre maggiore frequenza ascoltiamo notizie su catastrofi naturali e conflitti che producono caos in paesi o città in cui tutto viene devastato e la popolazione è obbligata a cavarsela senza poter disporre di spazi igienici privati. Secondo l’OMS, «solo un grammo di feci umane contiene circa 10.000.000 di virus, 1.000.000 di batteri, 1000 parassiti e 100 uova di parassiti». Questo significa che si espelle in uno spazio aperto la principale causa di morte per dissenteria; 2.000 bambini sotto i 5 anni muoiono ogni giorno, una volta ogni 40 secondi, per dissenteria.

Emergency Box [EB] è un bagno pubblico ideato per essere installato in aree colpite da catastrofi naturali o da altre tragedie umanitarie. In questi luoghi, i sistemi di evacuazione delle acque reflue e di sanificazione smettono di funzionare e gli spazi igienici privati sono assenti. Una volta che gli EB vengono trasportati nell’area devastata, gli utenti dovranno superare il gradino e premere un pedale installato al suo interno. Si attiverà, in questo modo, una molla che azionerà una struttura di protezione dell’utente, consentendogli la giusta intimità.

La struttura da dispiegare, ispirata all’antica tecnica giapponese dell’origami “miura ori”, è formata da un gruppo di barre e giunti realizzati in alluminio. Sul telaio mobile è fissata una pelle di tessuto che cattura l’acqua dall’umidità e dalla pioggia. Dopo il suo utilizzo, spingendo indietro la struttura con un semplice movimento, l’utente potrà ripiegare la struttura.

Anno di sviluppo: 2019

Stato del progetto: Concept

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