*** Il festival ha raccontato l’evoluzione del modello didattico dell’Istituto romano attraverso un percorso che integra formazione, ricerca e sperimentazione progettuale: dalla dimensione internazionale alle pratiche laboratoriali, l’iniziativa è occasione di confronto e di dialogo tra studenti, docenti e professionisti del design
ROMA. Il 28 e 29 maggio 2026 Villa Altieri a Roma, nel cuore del quartiere Esquilino, è stata animata dal ricco programma di eventi del Roma Design Experience Festival, promosso da ISIA Roma Design (acronimo di Istituto Superiore per le Industrie Artistiche).
Fondata nel 1973 da Giulio Carlo Argan e Aldo Calò, ISIA Roma Design è la prima scuola di design istituita dal Ministero della Pubblica Istruzione e rappresenta ancora oggi un punto di riferimento nella formazione e nella cultura del progetto di disegno industriale in Italia.
Il sottotitolo della manifestazione – Geografie di relazioni, spazio, tempo – definisce con chiarezza il campo di indagine del festival: la complessità del presente e delle sue trasformazioni. Il progetto viene così assunto strumento essenziale di ricerca, interpretazione e comprensione della realtà, capace di leggere le dinamiche che attraversano il presente e di confrontarsi con le sue molteplici complessità.
Giunta alla sua ottava edizione, RDE 2026 si è sviluppata tra gennaio e maggio attraverso un percorso articolato in 4 fasi:
- la settimana intensiva di workshop inaugurale;
- l’atelier dedicato alla ricerca e alla sperimentazione;
- la produzione del catalogo di ricerca;
- il festival appena conclusosi come momento finale e celebrativo del percorso didattico, valorizzando il ruolo centrale dell’esperienza progettuale e formativa degli studenti.
A Villa Altieri sono infatti stati presentati i progetti elaborati durante i workshop di gennaio attraverso una mostra dedicata, affiancata da dialoghi, lezioni, live performance e occasioni di confronto. Studenti, docenti, designer, consulenti esterni e partner coinvolti nell’iniziativa hanno così potuto condividere esperienze, metodologie e risultati, dando vita a un dialogo aperto, anche in maniera informale, sui temi emersi durante l’edizione.
Accanto al vivace programma di incontri, presentazioni e dibattiti, i giardini di Villa Altieri offrivano anche spazi dedicati alla sosta e alla riflessione; negli angoli di lettura allestiti per l’occasione, infatti, il catalogo di ricerca era liberamente consultabile, offrendo la possibilità di esplorare con maggiore attenzione i contenuti, i processi e gli esiti delle attività progettuali presentate.
ISIA Roma, tuttavia, non limita la propria attività al contesto nazionale, ma si inserisce all’interno di una rete di relazioni e collaborazioni internazionali. Il festival ha rappresentato, in questo senso, un’importante occasione per presentare le sperimentazioni nate dall’applicazione del modello didattico laboratoriale dell’istituto in diversi contesti geografici, con particolare attenzione all’America Latina, in particolare quelle sviluppate in collaborazione con la FAAP di San Paolo, in Brasile, e con l’Universidad Austral di Buenos Aires, in Argentina, a testimonianza della capacità del modello formativo di adattarsi e dialogare con realtà culturali differenti.
A conferma di questa dimensione aperta e relazionale, ISIA Roma si avvale di numerosi partner istituzionali di rilievo, che contribuiscono a consolidarne il ruolo all’interno del panorama nazionale e internazionale della formazione e della ricerca nel design.
Immagine di copertina: © ISIA Roma Design *** articolo sponsorizzato
I partner
I 12 partner della Rome Design Experience 2026: Assessorato alla Cultura di Roma Capitale; Assessorato alle Attività Produttive, Pari Opportunità e Attrazione Investimenti di Roma Capitale; FSC – Forest Stewardship Council; Città Metropolitana di Roma Capitale; ENEA – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile; Sony CSL Rome; Progetto BIP: EASD Barcellona, EASD Castellon, ENSAMA Parigi, SAVONIA; Accredia – Ente italiano di accreditamento; ADR Aeroporti Di Roma; Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico; Treccani Accademia; Consolato generale d’Italia in Mendoza; ICG – Istituto Centrale per la Grafica.
La Roma Design Experience 2026 è stata patrocinata da: Regione Lazio; Città metropolitana di Roma Capitale; Assessorato alla Cultura di Roma Capitale; Ordine degli Architetti pianificatori paesaggisti e conservatori di Roma e Provincia; Cumulus Association; ADI – Associazione per il Disegno Industriale; Unindustria; AIAP – Associazione Italiana Design della Comunicazione; SIE – Società Italiana di Ergonomia e Fattori Umani.



















