Visit Sponsor

Arianna PanarellaWritten by: Design Reviews

A pranzo con Castiglioni

A pranzo con Castiglioni
Secondo atto di “Dimensione Domestica”, il progetto espositivo che indaga la visione dell’abitare dei fratelli Castiglioni. Fino al 30 dicembre presso la Fondazione Achille Castiglioni

MILANO. In occasione della Milano Fall Design Week abbiamo riscoperto la Fondazione Achille Castiglioni, dove è in corso “Dimensione Domestica”, uno speciale progetto espositivo che indaga i temi dell’abitare attraverso gli occhi dei fratelli Achille e Pier Giacomo Castiglioni, eccezionali progettisti conosciuti soprattutto per alcuni oggetti divenuti ormai iconici come lampade e sedute, ma un altro campo in cui si distinsero è quello degli allestimenti, in cui seppero dare una nuova vita agli spazi, con scelte spesso complesse oppure straordinariamente semplici, ma sempre uniche. Quello di “Dimensione Domestica” è un sorprendente racconto iniziato nel 2016 che si sviluppa in tre atti, come un’opera teatrale, suddivisa nell’arco di tre anni.

Ogni anno viene riallestito un particolare progetto dei Castiglioni che fu realizzato in occasione di mostre collettive. Vengono ricostruite così delle piccole stanze attraverso un’accurata ricerca tra il prezioso materiale di archivio, in modo che ogni minimo dettaglio riproduca esattamente il pensiero dei due maestri. Nello scorso 2016 era stato riproposto “Ambiente di Soggiorno” che Achille e Pier Giacomo avevano realizzato per la mostra “Colori e forme della casa d’oggi” (Villa Olmo, Como, 1957) mentre quest’anno viene presentato Ambiente arredato per il Pranzo, progettato per la mostraLa casa abitata (Palazzo Strozzi, Firenze, 1965) dove insieme ad altri illustri progettisti provarono a dare forma alle nuove esigenze dell’abitare. Ambienti originali che esprimono il loro particolare punto di vista sull’argomento; come nella stanza che in questo momento è in scena tra le mura dello Studio/Museo Castiglioni, un luogo magico che custodisce meraviglie progettate da loro ma anche la grande raccolta di oggetti anonimi, importante fonte d’ispirazione. “Ambiente arredato per il pranzo” è simile a una grande scatola che s’inserisce perfettamente nello spazio esistente, come se fosse sempre stata lì ed è posizionata esattamente come era stata pensata per Palazzo Strozzi, ovvero in modo da poterla guardare solo frontalmente, ricostruendo così il punto di vista immaginato. È una sala da pranzo perfetta, dove tutto è in ordine ma allo stesso tempo avvertiamo e riusciamo ad immaginare dei movimenti: una sedia appena spostata dal tavolo ed una che invade quasi il passaggio tra questo ed il loro geniale mobile/contenitore “Rampa”, lievemente ruotato come indicato sui disegni di progetto e, infine, una tavola non ancora completamente apparecchiata, perché i Castiglioni non volevano darci un’immagine “ingessata” di questo spazio. È ricostruita fedelmente anche la porta semiaperta, che ci fa immaginare che al di là possa accadere qualcos’altro. Molti degli oggetti presenti sono stati da loro progettati, come la sedia Tric (riprogettazione della storica Thonet degli anni ’30), la lampada a sospensione Black & White e i bicchieri per Alessi, mentre altri sono oggetti recuperati, come la scala (lasciamo scoprire ai visitatori della Fondazione la sua funzione) ed il posacenere da muro delle ferrovie, posizionati nello spazio in un delicatissimo gioco di equilibri.

Nel 2018 il ciclo espositivo si concluderà con il riallestimento progettato da Achille Castiglioni per la mostra “Mobili italiani” (Tokyo, 1984), ultimo atto del racconto che coinciderà con il centenario della nascita dell’autore.

Dimensione Domestica, Atto II

fino al 30 dicembre 2017

Fondazione Achille Castiglioni

Piazza Castello 27, Milano

a cura di: Beppe Finessi

progetto grafico: Italo Lupi

allestimento: Marco Marzini

 

Autore

  • Arianna Panarella

    Nata a Garbagnate Milanese (1980), presso il Politecnico di Milano si laurea in Architettura nel 2005 e nel 2012 consegue un master. Dal 2006 collabora alla didattica presso il Politecnico di Milano (Facoltà di Architettura) e presso la Facoltà di Ingegneria di Trento (Dipartimento di Edile e Architettura). Dal 2005 al 2012 svolge attività professionale presso alcuni studi di architettura di Milano. Dal 2013 lavora come libero professionista (aap+studio) e si occupa di progettazione di interni, allestimenti di mostre e grafica. Dal 2005 collabora con la Fondazione Pistoletto e dal 2013 con il direttivo di In/Arch Lombardia. Ha partecipato a convegni, concorsi, mostre e scrive articoli per riviste e testi

    Visualizza tutti gli articoli

About Author

(Visited 1.233 times, 1 visits today)
Share

Tag


, ,
Last modified: 23 Ottobre 2017