LAssociazione restauratori dItalia (Ari) ha chiesto al nuovo ministro per i Beni e le attività culturali Lorenzo Ornaghi di fermare la gara dappalto per il restauro del Colosseo, finanziato con i fondi messi a disposizione da Diego Della Valle e oggetto di un lavoro dellIstituto centrale per il restauro che ne aveva indicato le migliori modalità. Bandita l8 agosto, ha visto lopposizione dellAri (con petizione internazionale e ricorso al Consiglio di Stato) perché aperta alla partecipazione di generiche imprese edili e non specialistiche nel campo del restauro. Per questo motivo, lAri «ritiene che il Colosseo sia esposto al rischio di ricevere più danni che benefici dallintervento» e chiede al ministro di «intervenire per evitare unoperazione che nasce sotto gli auspici peggiori e di cui non si colgono le motivazioni. Basti pensare che in questi stessi giorni il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha appaltato il restauro del Palazzo che ospita il ministero della Giustizia in via Arenula a Roma, costruito nel XX secolo, a imprese di restauro specialistico. Perché mai lAnfiteatro Flavio dovrebbe essere restaurato da imprese edili e ricevere quindi cure meno raffinate?».
Fermate il Colosseo: l’appalto è da rifare




















