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Scritto da: Professione e Formazione

A Roma cantieri forse più tutelati

Prefettura di Roma, Direzione provinciale del Lavoro, Inps, Inail e vari sindacati territoriali con le loro confederazioni hanno firmato il 2 febbraio un protocollo d’intesa che fissa i contenuti minimi di uno schema di capitolato tipo, aperto a tutte le principali stazioni appaltanti pubbliche. Secondo quanto comunicato dall’Inail (www.inail.it), il documento, la cui applicazione vorrebbe migliorare la tutela dell’incolumità dei lavoratori e contrastare il lavoro sommerso (aumentando però ulteriormente le responsabilità dei coordinatori della sicurezza), prevede l’obbligo per le stazioni appaltanti di comunicare a Direzione, organizzazioni sindacali e Asl tipologia dell’opera, modalità di affidamento, nominativi dei coordinatori della sicurezza e direttore lavori, importi dei costi per la sicurezza e l’incidenza presunta della mano d’opera (da indicare nel bando e che non potrà essere inferiore agli indici minimi di congruità dell’accordo nazionale del 28 ottobre 2010) e i lavori previsti in subappalto. L’appaltatore dovrà invece formulare prima dell’inizio dei cantieri l’elenco dei lavoratori da impiegare, indicando le varie tipologie di contratto attive e la messa a disposizione dell’attestazione dell’avvenuta formazione di base del personale.

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Last modified: 10 Luglio 2015