Il palazzo barocco di San Telmo venne realizzato nel xvii secolo in unarea extra moenia di proprietà del Tribunale dellInquisizione per ospitare il Collegio dellUniversità del mare. Successivamente, a metà del xix secolo, fu trasformato in residenza dei duchi di Montpensier fino a quando, ai primi del Novecento, fu ceduto allArcivescovado per essere trasformato in seminario. Nel 1989 è stato acquisito dalla Regione Andalusia. Il recupero delledificio, attraverso un lungo processo, ha restituito la struttura originaria fortemente compromessa. La ricostruzione ha mirato, più che al mimetismo storico, a una ricucitura spaziale che pone in continuità inserimenti ex novo e preesistenze. Unattenzione particolare è stata riservata al recupero dei patii, dispositivi spaziali di primaria importanza nellarchitettura tradizionale ispanico-musulmana. Il ripristino ha agito sia su quelli più rappresentativi e solenni che su quelli più piccoli e informali che caratterizzavano lala sud del palazzo. Nel grande vuoto centrale è stato invece disegnato un sistema di recinti in cui si alternano varie tipologie di piante, frutteti, giardini odorosi alternati a vasche dacqua e luoghi di sosta.
Progetto: Guillermo Vázquez Consuegra con Marcos Vázquez Consuegra, Ismael Moya e Ignacio González Ruiz
Progetto paesaggistico: Teresa Galí
Committente: Consejería de Economía y Hacienda, Junta de Andalucía (Regione Andalusia)
Localizzazione: Siviglia, Spagna
Strutture: Edartec Consultores
Impianti: Insur J.G.
Impresa: Ferrovial Agroman
Superficie: edificio 22.080 mq, patii e terrazze 3.590 mq, giardino 18.020 mq
Cronologia: progetto 2000-2004, realizzazione 2005-2010
Foto: Duccio Malagamba
Web: www.vazquezconsuegra.com
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