La torre, ubicata sul lato nord della Darsena Novissima, risale alla prima metà dellOttocento. Progettata come «macchina per alberare i vascelli», cade in disuso. Obiettivo del progetto, vincitore di uno dei quattro concorsi banditi nel 2006 da Arsenale di Venezia Spa (gli altri riguardavano la costruzione di un ponte mobile tra le due sponde del bacino interno e il recupero delle tese 105 – cantiere partito nel 2010 – e 113) è stato quello di conservare e valorizzare la spazialità delledificio coniugando le necessità della trasformazione in centro culturale e di studi. Al piano terra si trovano spazi per laccoglienza e una sala conferenze; al piano primo, una sala espositiva. A differenti quote vengono ricavati mezzanini per uffici. Le partizioni del nuovo sistema distributivo e dei volumi impiantistici sono elementi distinti rispetto alle preesistenze. I materiali (cemento a vista, pannelli di fibrocemento a pavimento, lastre di acciaio Cor-ten cerato) dialogano per contrasto di trama e campitura con quelli originari.
Progetto: MAP studio (Francesco Magnani e Traudy Pelzel) con Matteo Sirinati
Committente: Arsenale di Venezia Spa
Strutture: Zero4uno Ingegneria
Impianti: Studio Associato Vio
Impresa: Sacaim
Cronologia: concorso 2006, inaugurazione aprile 2011
Costo: 4,14 milioni (Agenzia del Demanio, Comune su fondi Prusst, Regione Veneto su fondi Cipe)
Foto: MAP studio
Web: www.map-studio.it




















