Si è appena conclusa la prima edizione del Castelli Design Contest «Designing New Ways Of Working» che ha registrato oltre 250 partecipanti. Tre i progetti premiati. «Liquid Lounge» dello Studio Cibidi è un sistema modulare e flessibile concepito per agevolare la comunicazione, la privacy e il comfort durante le ore di attesa o relax. I moduli definiscono isole con angoli che amplificano linterazione tra lavoratori e favoriscono la discussione; possono essere integrati con tavolini bassi, tasche laterali, porta-riviste e altri accessori. «Foglio» di Tommaso Ceschi è un tavolo, in alluminio verniciato totalmente riciclabile, che si trasforma da tavolo meeting in «block notes»: la superficie del piano è composta da fogli estraibili e personalizzabili dove poter appuntare o disegnare brevi schizzi. «Moi» di Filippo Mambretti è una seduta dattesa con schienale in tessuto a rete, cornice in polipropilene (polimero riciclato), e gambe in acciaio laccato, composte da un asse multistrato imbottito di vaterlily viscoelastico, uno schiumato ad acqua senza utilizzo di solventi chimici, rivestito in tessuto di cotone a trama grossa.

Arredi flessibili e ipertecnologici




















