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Ubaldo SpinaScritto da: Professione e Formazione

Organica e sottile, in fibra di carbonio e schiume polimeriche

Organica e sottile, in fibra di carbonio e schiume polimeriche

Lugano (Svizzera). Lungo il ponte diga che attraversa il lago di Lugano, è prossima alla posa in opera una passerella pedonale in materiali compositi prevista nel progetto di pista ciclabile che collegherà i paesi di Melide e Bissone. L’intervento, finanziato per la parte scientifica dalla Commissione federale per la tecnologia e l’innovazione (Kti), è stato affidato dal Dipartimento del territorio del Canton Ticino al team di progettazione Supsi-Icimsi/BlueOffice Architecture (Filippo Broggini) di Bellinzona e Airlight Ltd di Biasca, e a quello realizzativo composto da Michi Advanced Composites di Riva San Vitale e Seal Spa di Legnano (Milano) attraverso un percorso, per certi aspetti unico, di prototipazioni a differenti scale di maquette tridimensionali. L’idea coniuga leggerezza ed efficienza strutturale per ridurre gli impatti visivi e ambientali dell’opera. In questo la ricerca in campo aeronautico possiede una casistica di componenti in grado di assorbire grandi carichi pur mantenendo un rapporto tra rigidezza e peso specifico decisamente vantaggioso rispetto ai materiali da costruzione consueti. Come spesso accade, il risultato delle ricerche in settori soggetti a situazioni estreme si estende col tempo ad altri.
Da singole lamine di fibra di carbonio e da strati di schiume polimeriche si ottiene un laminato simmetrico, utilizzato per gli elementi strutturali della passerella, lunga 18 m. Il concetto di twin shape composed beam (Tscb) s’ispira infatti ai principi naturali di formazione di alcuni micro-organismi come i radiolari e le diatomee. La forma-struttura finale si ottiene tramite l’assemblaggio di elementi identici con diversa disposizione nello spazio. Una volta definito l’elemento Tscb base, questo viene ottimizzato in termini di efficienza strutturale e uso minimo della materia. La struttura finale si ottiene assemblando moduli Tscb lungo il loro asse longitudinale. Il peso complessivo delle scocche dovrebbe aggirarsi intorno ai 930 kg.
Su richiesta delle autorità cantonali, è in fase di contro-verifica il dimensionamento statico della passerella, con ulteriori analisi richieste sulla caratterizzazione specifica del carbonio, sul sandwich, sulle resine e sugli incollanti adottati per il collegamento dei diversi moduli. Sono stati già eseguiti master, controstampo e stampo interno, cui segue la laminazione delle prime scocche in carbonio e il relativo incollaggio. Al termine dell’assemblaggio delle scocche, sarà la volta delle spalle e delle rampe. Il costo previsto per passerella e appoggi si aggira intorno ai 148.000 euro.

DCF 1.0

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Last modified: 21 Luglio 2015