Per la prima volta a Bologna, e dopo una preview torinese interamente dedicata al social housing (che ha prodotto un manifesto scaricabile dal sito www.urbanpromo.it), lottava edizione di UrbanPromo si è chiusa il 12 novembre. Alla mostra di progetti e ai molteplici spunti per una migliore gestione del territorio, si sono aggiunti gli esiti di due concorsi. Per la terza edizione di Urban-Promogiovani, aperto ai laboratori e ai corsi di Urbanistica delle Facoltà di Architettura e Ingegneria italiane, i visitatori hanno decretato, dopo un workshop che ha coinvolto tutti i partecipanti finalisti, tre vincitori dalla rosa dei 15 esposti a Palazzo Isolani a seguito dei lavori di una giuria composta da Nico Calavita, Christen Bengs, Alona Martinez Perez e Adam Oakley: «Fare centro. Progetto di rigenerazione urbana per il centro storico di Palermo» (Università di Palermo, anche premio speciale della giuria), «A nord di Reggio Calabria: luoghi marginali tra città e campagna, unidentità da riscoprire» (Stella Tripodi dellUniversità Mediterranea di Reggio Calabria), e «The Pieve di Cento project» (Laboratorio AT1 dellUniversità di Bologna).
Due sono invece le categorie in cui era suddivisa la quarta edizione di «Energia sostenibile nelle città», promossa dallInu con il ministero dellAmbiente e della tutela del territorio e del mare. Nella prima, «Piani e metodologie» (strumenti di pianificazione a scala comunale o di area vasta che adottano approcci metodologici innovativi per la gestione delle problematiche ambientali ed energetiche), si è imposto il Comune di Padova con il progetto «Padova solare», che ha attivato «un insieme di azioni concrete locali coordinate volte a raggiungere la sostenibilità energetica degli interventi con limpiego di fonti di energia rinnovabile e ha accompagnato la definizione delle azioni con intensa attività di partecipazione di cittadini e stakeholders». «Progetti urbani energeticamente sostenibili» (soluzioni o applicazione innovativa di soluzioni già esistenti a livello di comparto urbano o edilizio) ha premiato il «Laboratorio di urbanistica partecipata, piano particolareggiato diniziativa pubblica e opere di urbanizzazione area ex mercato ortofrutticolo – Bologna» di Tasca Studio Architetti Associati «per aver predisposto e avviato allattuazione un progetto di riqualificazione che riguarda un importante pezzo di città, avvalendosi di una pianificazione integrata che tiene conto anche delle modalità di finanziamento» ed è riuscito ad avviare un processo partecipativo con ricadute sulle scelte progettuali.
(Visited 100 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Nascosti, in piena vista: il paradosso dei paesaggi degli allevamenti padani 14 Maggio 2026
- Speciale Biennale Arte Venezia 2026 14 Maggio 2026
- L’archiviaggio. Normandia e Bretagna oltre il turismo del must see 14 Maggio 2026
- Atlante del mondo: tutte le nazioni della Biennale Arte 13 Maggio 2026
- Le installazioni effimere di Venezia: più scenografia che città 12 Maggio 2026
- Gli allestimenti della Biennale si sintonizzano su toni minori 12 Maggio 2026
- Fondazioni per tutti i gusti: nei Palazzi e in Laguna 12 Maggio 2026
- Se polemiche e pasticci si mangiano l’arte 12 Maggio 2026
- Mendrisio, il gran varietà delle architetture a teatro 10 Maggio 2026
- L’INU al World Urban Forum di Baku 8 Maggio 2026
- Venezia, la Piazza Ros(s)a dei Giardini: arte, regimi e legittimazione 7 Maggio 2026
- Torino, un Piano in gran parte regolativo. E va bene così 6 Maggio 2026
- Le settimane speciali di Milano: ecco le mostre che durano 6 Maggio 2026
- Urban Value, il modello che ridefinisce la rigenerazione 6 Maggio 2026
Tag
abitare
alejandro aravena
allestimenti
anniversari
arte contemporanea
biennale venezia 2016
bologna
Chiese
cina
compatibilità ambientale
concorsi
congressi
coronavirus
Dalle Aziende
fiere
firenze
fotografia
francia
germania
infrastrutture
INU
lettere al Giornale
libri
Milano
mostre
musei
napoli
paesaggio
parigi
Pianificazione
premi
recupero
reporting from the front
restauro
rigenerazione urbana
ritratti di città
Ri_visitati
roma
sicilia
spazio pubblico
territorio fragile
torino
triennale milano
università
venezia
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata




















