Sono passati sei mesi dallinaugurazione del nuovo polo didattico della Facoltà di Architettura (cfr. «Il Giornale dellArchitettura» n. 95, giugno 2011), attesissimo ampliamento della sede storica. Ci si aspettava quindi che il nuovo anno accademico avrebbe portato lapertura delle strutture, che però da settembre sono nuovamente chiuse, parzialmente inagibili per lassenza degli impianti centralizzati. Il nuovo edificio incontra sin dallinizio una lunga serie di ostacoli. Il progetto viene approvato nel 1999 ma, per via del budget a disposizione, gli impianti sono esclusi dallappalto prevedendo di ricorrere in corso dopera al finanziamento con ribasso dasta. Nel 2004 parte la procedura di appalto, ma lanno seguente la ditta vincitrice fallisce e i lavori passano alla seconda classificata, che li termina nel 2008 e restituisce lopera. Nel 2009 parte quindi la progettazione del blocco delle centrali termiche ed elettriche e nel 2010, nonostante il bando sia pronto, lamministrazione non dà seguito allappalto integrato. Vista la situazione, a giugno, il direttore generale dellateneo Marco Napoleone propende per laffidamento diretto ma viene licenziato dal Consiglio damministrazione (vicenda finita in tribunale). E mentre cresce la protesta degli studenti, che minacciano di occupare, il Consiglio di Facoltà (al quale partecipano il preside Alberto Clementi, il progettista Ludovico Micara e il responsabile del procedimento Piero DAsdia) opta per una soluzione di compromesso temporanea, non del tutto condivisa: installare un sistema di impianti removibili (scelta aberrante negli intenti e nei risultati) per ottenere unagibilità provvisoria e avvicinarsi allaggiudicazione dei lavori definitivi. A vicenda non ancora conclusa, nonostante la coraggiosa riapertura provvisoria delle aule, il bilancio però è a dir poco negativo, con un ritardo stimato di almeno un anno e mezzo e un aggravio dei costi di circa 1,2 milioni. Con queste premesse, le speranze per il nuovo Campus Pindaro, progettato dai romani Abdr, sono davvero esigue. Un insegnamento non da poco per i giovani studenti di Architettura!
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