Limpresa di battere tre archistar è riuscita a Steven Ehrlich e al suo studio con base a Los Angeles. Nel febbraio 2010 un gruppo di firme internazionali partecipa a un concorso in due fasi, la cui giuria è presieduta da Richard Rogers. Obiettivo: la realizzazione ad Abu Dhabi del nuovo edificio per il Consiglio federale nazionale, cuore politico dei sette Emirati Arabi. In quattro accedono alla seconda fase (Ehrlich, Foster, Fuksas e Hadid) per aver saputo evidenziare il ruolo della nuova Council Hall, coronato da funzioni di supporto: gli spazi prevedevano rigide gerarchie ma era richiesta grande fruibilità. Ehrlich ha presentato un edificio a cupola del diametro di 100 m, la cui copertura riprende i motivi ornamentali delliconografia araba. Attorno allaula parlamentare si dispiegano le sezioni legate alle attività rappresentative. Un secondo edificio a pianta quadrata, dedicato a funzioni burocatiche e di supporto, circonda la Hall. Sono inoltre previsti spazi espositivi. La nuova opera sarà un biglietto da visita per gli Emirati: la proposta di Ehrlich è forse meno iconica rispetto alle altre ma è legata alla tradizione e probabilmente anche al budget.
(Visited 57 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Venezia, la Piazza Ros(s)a dei Giardini: arte, regimi e legittimazione 7 Maggio 2026
- Torino, un Piano in gran parte regolativo. E va bene così 6 Maggio 2026
- Le settimane speciali di Milano: ecco le mostre che durano 6 Maggio 2026
- Urban Value, il modello che ridefinisce la rigenerazione 6 Maggio 2026
- Istituzioni autonome, città nevrasteniche 6 Maggio 2026
- L’urgenza climatica, tra responsabilità e (malintesa) modernità 6 Maggio 2026
- Quella mattina che spense per sempre il nucleare 5 Maggio 2026
- Nuno Grande: Porto, ritorno al futuro 29 Aprile 2026
- Matadouro, infrastruttura sociale: rigenera e riconnette 29 Aprile 2026
- Lucio Costa e l’archivio al di là dell’Oceano 29 Aprile 2026
- Bologna, lo spazio dell’urbanistica 28 Aprile 2026
- Proprietà intellettuale: servono crescita e riforme 28 Aprile 2026
- Progettare nel cambiamento climatico: Mantovarchitettura fa 13 28 Aprile 2026
- Cemento come infrastruttura culturale 27 Aprile 2026
Tag
abitare
alejandro aravena
allestimenti
anniversari
arte contemporanea
biennale venezia 2016
bologna
Chiese
cina
compatibilità ambientale
concorsi
congressi
coronavirus
Dalle Aziende
fiere
firenze
fotografia
francia
germania
infrastrutture
INU
lettere al Giornale
libri
Milano
mostre
musei
napoli
paesaggio
parigi
Pianificazione
premi
recupero
reporting from the front
restauro
rigenerazione urbana
ritratti di città
Ri_visitati
roma
sicilia
spazio pubblico
territorio fragile
torino
triennale milano
università
venezia
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata





















