In occasione del convegno è stata pubblicata la V edizione del «Rapporto sul territorio», a cura di Pierluigi Properzi, vicepresidente dellInu. Il filo conduttore delle riflessioni (a firma di Campos Venuti, Avarello, Talia, Bonomi, Perulli, Mantini, Zanchini e altri) che introducono il Rapporto tocca «Un futuro possibile»: esercizio di riflessione operato sia nella «dimensione prospettica che connota il fare dellurbanista, sia (in) una voluta connotazione del possibile come tratto distintivo proprio delle politiche riformiste». Come consuetudine, nella seconda parte il Rapporto monitora le attività degli enti locali, «I sistemi di pianificazione e i piani», e nella terza le interpretazioni dei «Temi del governo e del territorio». Box e focus approfondiscono temi specifici (tra i primi, Agenda 21, lesperienza di UrbanPromo, gli Urban center; nei secondi luso del suolo e le Valutazioni ambientali strategiche). Per un ente «pacato» come lInu risulta difficile, in un mondo che comunica «urlando» per immagini, e ancor più ora nel momento di variazione di rotta che sta affrontando, trasmettere sinteticamente gli esiti di attività pluriennali e «discrete», legate allelaborazione di strategie di lungo periodo e al monitoraggio dei cambiamenti. Sono temi che richiedono forzatamente articolate argomentazioni, pur se alleggerite da grafici e tabelle.
Dopo quindici anni di lavoro sui piani e venti dalla legge 142/1990 sulle autonomie locali, la pubblicazione di quadri riassuntivi a livello locale evidenzia come lItalia della pianificazione corra a due velocità: in alcune regioni (tendenzialmente quelle del Centro-Nord) piani regionali e provinciali sono approvati da tempo, anzi in alcuni casi (provinciali) già sono alla seconda stagione; nelle altre gli iter sono arretrati. Da questa lettura discendono le considerazioni legate agli esiti della pianificazione; come ricorda Properzi, lo stato della frammentazione urbana in casi come il Veneto «dimostra che la mera applicazione dei piani non sempre è sufficiente per una buona pianificazione».
(Visited 55 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Dove lavorano gli architetti oggi? Analisi del mercato in Italia 5 Agosto 2026
- Ritratti di città. Taranto, in Gioco c’è il futuro 4 Agosto 2026
- Boom data center: prime leggi, comunità divise 3 Agosto 2026
- L’integrazione dell’acqua nel workspace moderno: architettura, wellbeing e tecnologia 3 Agosto 2026
- Ritratti di città. Salerno, ritorno al futuro: meno Bilbao, più Montecarlo 1 Agosto 2026
- MoDusArchitects, progettare nella catastrofe 1 Agosto 2026
- SICIS, mosaici decorativi per gli spazi della nuova ospitalità 31 Luglio 2026
- Tbilisi perde le brocche 30 Luglio 2026
- Il ritorno dei centri storici 29 Luglio 2026
- La nuova identità turistica di Catania 29 Luglio 2026
- Fondazione Inarcassa, nuova governance: tuteliamo la professione aprendoci alla società 28 Luglio 2026
- Libri e abitare: suggerimenti per l’estate 28 Luglio 2026
- Ri_visitati. PAC di Ignazio Gardella: moderno, memorie, rinascite 27 Luglio 2026
- Architetture in azione 27 Luglio 2026
Tag
abitare
alejandro aravena
allestimenti
anniversari
arte contemporanea
biennale venezia 2016
biennale venezia 2018
Chiese
cina
compatibilità ambientale
concorsi
congressi
coronavirus
Dalle Aziende
docomomo
fiere
francia
genova
germania
IN/ARCH
infrastrutture
INU
lettere al Giornale
libri
Milano
mostre
musei
paesaggio
parigi
patrimonio
Pianificazione
premi
reporting from the front
restauro
rigenerazione urbana
ritratti di città
Ri_visitati
roma
sicilia
spazio pubblico
territorio fragile
torino
triennale milano
università
venezia
Ultimi Video
[vimeo user ]28823276[/vimeo]
Articoli recenti
- Dove lavorano gli architetti oggi? Analisi del mercato in Italia 5 Agosto 2026
- Ritratti di città. Taranto, in Gioco c’è il futuro 4 Agosto 2026
- Boom data center: prime leggi, comunità divise 3 Agosto 2026
- L’integrazione dell’acqua nel workspace moderno: architettura, wellbeing e tecnologia 3 Agosto 2026
- Ritratti di città. Salerno, ritorno al futuro: meno Bilbao, più Montecarlo 1 Agosto 2026
- MoDusArchitects, progettare nella catastrofe 1 Agosto 2026
- SICIS, mosaici decorativi per gli spazi della nuova ospitalità 31 Luglio 2026
- Tbilisi perde le brocche 30 Luglio 2026
- Il ritorno dei centri storici 29 Luglio 2026
- La nuova identità turistica di Catania 29 Luglio 2026
- Fondazione Inarcassa, nuova governance: tuteliamo la professione aprendoci alla società 28 Luglio 2026
- Libri e abitare: suggerimenti per l’estate 28 Luglio 2026
- Ri_visitati. PAC di Ignazio Gardella: moderno, memorie, rinascite 27 Luglio 2026
- Architetture in azione 27 Luglio 2026
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata




















