Linaugurazione nel dicembre scorso di piazza Colonna (4.000 mq), conclude lAccordo di programma avviato nel 1998 tra Comune, Ferrovie dello Stato e gruppo De Cecco. Lintervento comprende la realizzazione di un complesso commerciale e residenziale, la vasta trasformazione urbanistica dellarea, parcheggi interrati e la nuova stazione Porta Nuova, la seconda della città, scalo commerciale nonché sosta delle tratte regionali e metropolitane. La stazione, per molti una scommessa persa, porta la firma (anche se ritrattata) dello spagnolo Oriol Bohigas. Lintervento, costato 11 milioni, è oggetto di critiche per la difformità dal progetto originale e per il dubbio recupero della facciata della storica stazione. Gli ambienti interni e i binari superiori attendono il completamento, mentre a breve vi si trasferirà lUrban Center.
E conclusa è anche la perizia sviluppata dal Ctu del tribunale sulla questione Huge Wine Glass (linstallazione firmata Toyo Ito), che assolve da ogni responsabilità il progettista giapponese e punta il dito contro la Clax Italia, lazienda che ha realizzato lopera, rea di aver utilizzato materiali di scarsa qualità, non completamente polimerizzati.
(Visited 96 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Mendrisio, il gran varietà delle architetture a teatro 10 Maggio 2026
- L’INU al World Urban Forum di Baku 8 Maggio 2026
- Venezia, la Piazza Ros(s)a dei Giardini: arte, regimi e legittimazione 7 Maggio 2026
- Torino, un Piano in gran parte regolativo. E va bene così 6 Maggio 2026
- Le settimane speciali di Milano: ecco le mostre che durano 6 Maggio 2026
- Urban Value, il modello che ridefinisce la rigenerazione 6 Maggio 2026
- Istituzioni autonome, città nevrasteniche 6 Maggio 2026
- L’urgenza climatica, tra responsabilità e (malintesa) modernità 6 Maggio 2026
- Quella mattina che spense per sempre il nucleare 5 Maggio 2026
- Nuno Grande: Porto, ritorno al futuro 29 Aprile 2026
- Matadouro, infrastruttura sociale: rigenera e riconnette 29 Aprile 2026
- Lucio Costa e l’archivio al di là dell’Oceano 29 Aprile 2026
- Bologna, lo spazio dell’urbanistica 28 Aprile 2026
- Proprietà intellettuale: servono crescita e riforme 28 Aprile 2026
Tag
abitare
alejandro aravena
allestimenti
anniversari
arte contemporanea
biennale venezia 2016
bologna
Chiese
cina
compatibilità ambientale
concorsi
congressi
coronavirus
Dalle Aziende
fiere
firenze
fotografia
francia
germania
infrastrutture
INU
lettere al Giornale
libri
Milano
mostre
musei
napoli
paesaggio
parigi
Pianificazione
premi
recupero
reporting from the front
restauro
rigenerazione urbana
ritratti di città
Ri_visitati
roma
sicilia
spazio pubblico
territorio fragile
torino
triennale milano
università
venezia
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata





















