VENEZIA. La (s)vendita del patrimonio immobiliare della scuola di Venezia sembra essere lenta ma inesorabile. «Può un ateneo che dovrebbe insegnare letica nella gestione del territorio permettersi di compiere un gesto tanto scellerato?», chiedono a viva voce gli studenti puntando i riflettori sulla vendita di Palazzo Ca Tron (sede della facoltà di Pianificazione del territorio), prevista dal Senato accademico del 15 ottobre, bloccata dal Consiglio di amministrazione ma poi solo rinviata al prossimo senato di novembre. Da diversi mesi la mobilitazione degli studenti, soprattutto per iniziativa di quelli di Pianificazione, ha cercato di coinvolgere anche la cittadinanza sullalienazione degli immobili pubblici a favore di progetti di tutela, in unottica più allargata di salvaguardia della città. La tensione rimane alta anche allinterno delle diverse componenti dellateneo che sollevano dubbi sullaccordo, stipulato a giugno ma ancora in esame, che sancirebbe lingresso di Iuav nella Fondazione Univeneto (coordinamento tra le Università di Padova e Verona e le veneziane Ca Foscari e Iuav, Unindustria e Regione ed eventuali camere di commercio e fondazioni bancarie), in vista della prossima assemblea di ateneo. Gli studenti veneziani, infatti, contestano la partecipazione dellUniversità alla costituzione della Fondazione, che appare come unanticipazione di ciò che il ddl Gelmini prevede: sottoscrivere, con rassegnata inerzia, lavviamento di un processo di privatizzazione.
(Visited 56 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- La notte bianca sulla spiaggia felliniana 22 Luglio 2026
- Serpentine 2026, mattoni poco gioiosi 21 Luglio 2026
- Archivi per l’architettura: Filiberto Sbardella 21 Luglio 2026
- Quei concorsi papali che (di)segnano Roma e la sua storia 20 Luglio 2026
- Jette Hopp: architettura spazio di democrazia 20 Luglio 2026
- Concorsi di paesaggio, senza paesaggisti 17 Luglio 2026
- Tavolo salvaspazio allungabile: la soluzione intelligente per ambienti piccoli e multifunzionali 17 Luglio 2026
- Venezia, città a breve termine 15 Luglio 2026
- Ri_visitati. Museo Nivola, traccia delicata in un paesaggio senza tempo 14 Luglio 2026
- Elisa Valero: Sognate, architetti, sognate 14 Luglio 2026
- Ettore Sottsass, l’architetto che fa domande 13 Luglio 2026
- UIA, dove vai? 13 Luglio 2026
- Neuroestetica dell’abitare: come la casa stimola risposte nel nostro cervello 13 Luglio 2026
- Ritratti di città. Aarhus, bella e ci vivrei (a poterselo permettere) 11 Luglio 2026
Tag
abitare
alejandro aravena
allestimenti
anniversari
arte contemporanea
biennale venezia 2016
biennale venezia 2018
Chiese
cina
compatibilità ambientale
concorsi
congressi
coronavirus
Dalle Aziende
docomomo
fiere
francia
germania
IN/ARCH
infrastrutture
INU
lettere al Giornale
libri
Milano
mostre
musei
napoli
paesaggio
parigi
patrimonio
Pianificazione
premi
reporting from the front
restauro
rigenerazione urbana
ritratti di città
Ri_visitati
roma
sicilia
spazio pubblico
territorio fragile
torino
triennale milano
università
venezia
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata



















