Con delibera del 26 maggio, il Comune ha adottato il Piano particolareggiato esecutivo di iniziativa pubblica denominato «Polo di innovazione» per la riqualificazione dellarea produttiva dismessa del quartiere di SantAgabio, adiacente alla linea ferroviaria, nel settore est della città. Si tratta di unarea di circa 650.000 mq che il Prg del 2008 ha individuato come zona strategica per il rilancio della ricerca e produzione nel settore della chimica verde, prevedendo linsediamento di attività connesse alla sperimentazione chimica, farmaceutica e delle nuove tecnologie, oltre alla localizzazione di funzioni urbane per servizi, residenza e attività commerciali, formative e ricreative.
Il Piano particolareggiato ha individuato come elementi qualificanti, attraverso la concertazione con le proprietà fondiarie, la caratterizzazione degli spazi pubblici e il sistema del verde urbano, oltre alla ricerca di un equilibrato mix insediativo. Il nuovo strumento urbanistico permetterà al Comune di partecipare ai bandi di finanziamento per programmi urbani rivolti ai poli di innovazione e alla riqualificazione di aree degradate o dismesse, previsti dalla Regione Piemonte. La creazione del Polo di innovazione si propone infatti di valorizzare le competenze già presenti in loco, mettendole a sistema in un quadro di relazioni sovra-locali, e di offrire alla città lopportunità di assumere un ruolo strategico per il Nord-Ovest.
Novara e la sua provincia costituiscono infatti un importante nodo infrastrutturale (qui sintersecano le linee dei trasporti su ferro che attraversano lEuropa lungo i due assi est-ovest con il Corridoio V, Lisbona-Kiev, e nord-sud con il Corridoio dei due Mari, Ten xxiv, Genova-Rotterdam).
Con un Priu del 1996, e dal 1999 con un Prusst, sono stati attuati circa 80 interventi di politiche territoriali strategiche condivise in partenariato pubblico-privato. In questo contesto va segnalato il Protocollo dintesa tra Comune, Regione Piemonte, Provincia, Ospedale Maggiore della Carità e Università del Piemonte Orientale per la nuova Città della salute e della scienza (secondo polo ospedaliero del Piemonte, attualmente in fase di progettazione) nellarea demaniale dellex Piazza darmi.
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