Il 19 marzo il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge n. 40 del 2010 sugli incentivi a sostegno dei settori industriali colpiti dalla crisi economica, che mette in campo misure di semplificazione riguardanti le ristrutturazioni delle abitazioni. Si tratta, come ha sottolineato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, di una norma finalizzata a velocizzare il Piano casa, inserita dopo un attento studio della legislazione europea.
In particolare, larticolo 5 elimina lobbligo della presentazione della Dia per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che non riguardino parti strutturali degli edifici e non comportino aumenti delle unità immobiliari o incremento dei parametri urbanistici. A titolo esemplificativo, si potranno realizzare senza la Dia: serre prive di strutture murarie, opere di pavimentazione e finitura di spazi esterni, arredi nelle pertinenze degli edifici, eliminazione di barriere architettoniche (escluse rampe e ascensori esterni), aree ludiche senza fini di lucro, opere temporanee di ricerca nel sottosuolo, movimenti di terra pertinenti allesercizio di attività agricola. Vengono poi ribadite le disposizioni relative alla non obbligatorietà della Dia per linstallazione di pannelli fotovoltaici, solari e termici (senza serbatoi esterni) fuori dai centri storici.
Prima di dare inizio agli interventi (ad esclusione delle serre mobili e dei movimenti di terra) sarà però necessario informare il Comune – anche per via telematica – allegando le eventuali autorizzazioni obbligatorie e, solo per le manutenzioni straordinarie, fornire lindicazione dellimpresa che eseguirà i lavori. Dovranno comunque essere rispettate le disposizioni regionali e comunali e le altre normative di settore.
La semplificazione legislativa introdotta dal governo, che riprende una proposta del marzo 2009, ha suscitato la reazione e le critiche degli Ordini professionali (vedi pag. 8) e del Cnappc, secondo il quale si tratta di un provvedimento che penalizza i professionisti, colpiti anchessi dalla crisi, che vedono così ridursi le opportunità di lavoro derivanti dalle pratiche di ristrutturazione edilizia, e fa aumentare i rischi legati alla sicurezza degli edifici. Si teme infatti che la liberalizzazione di tali opere, soprattutto di manutenzione straordinaria, in assenza di controllo da parte dei professionisti abilitati, possa portare a ristrutturazioni non corrispondenti alle regole della tecnica e dellarte e ai parametri di sicurezza (chi verificherà quali sono le parti strutturali delledificio e garantirà il rispetto delle norme?), con conseguente potenziale pregiudizio per lincolumità pubblica. È stato anche osservato che tale semplificazione normativa potrebbe portare, di fatto, un indebito contributo allabusivismo edilizio, introducendo una possibile sanatoria per le opere già realizzate in assenza di permesso.
(Visited 70 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Dove lavorano gli architetti oggi? Analisi del mercato in Italia 5 Agosto 2026
- Ritratti di città. Taranto, in Gioco c’è il futuro 4 Agosto 2026
- Boom data center: prime leggi, comunità divise 3 Agosto 2026
- L’integrazione dell’acqua nel workspace moderno: architettura, wellbeing e tecnologia 3 Agosto 2026
- Ritratti di città. Salerno, ritorno al futuro: meno Bilbao, più Montecarlo 1 Agosto 2026
- MoDusArchitects, progettare nella catastrofe 1 Agosto 2026
- SICIS, mosaici decorativi per gli spazi della nuova ospitalità 31 Luglio 2026
- Tbilisi perde le brocche 30 Luglio 2026
- Il ritorno dei centri storici 29 Luglio 2026
- La nuova identità turistica di Catania 29 Luglio 2026
- Fondazione Inarcassa, nuova governance: tuteliamo la professione aprendoci alla società 28 Luglio 2026
- Libri e abitare: suggerimenti per l’estate 28 Luglio 2026
- Ri_visitati. PAC di Ignazio Gardella: moderno, memorie, rinascite 27 Luglio 2026
- Architetture in azione 27 Luglio 2026
Tag
abitare
alejandro aravena
allestimenti
anniversari
arte contemporanea
biennale venezia 2016
biennale venezia 2018
Chiese
cina
compatibilità ambientale
concorsi
congressi
coronavirus
Dalle Aziende
docomomo
fiere
francia
genova
germania
IN/ARCH
infrastrutture
INU
lettere al Giornale
libri
Milano
mostre
musei
paesaggio
parigi
patrimonio
Pianificazione
premi
reporting from the front
restauro
rigenerazione urbana
ritratti di città
Ri_visitati
roma
sicilia
spazio pubblico
territorio fragile
torino
triennale milano
università
venezia
Ultimi Video
[vimeo user ]28823276[/vimeo]
Articoli recenti
- Dove lavorano gli architetti oggi? Analisi del mercato in Italia 5 Agosto 2026
- Ritratti di città. Taranto, in Gioco c’è il futuro 4 Agosto 2026
- Boom data center: prime leggi, comunità divise 3 Agosto 2026
- L’integrazione dell’acqua nel workspace moderno: architettura, wellbeing e tecnologia 3 Agosto 2026
- Ritratti di città. Salerno, ritorno al futuro: meno Bilbao, più Montecarlo 1 Agosto 2026
- MoDusArchitects, progettare nella catastrofe 1 Agosto 2026
- SICIS, mosaici decorativi per gli spazi della nuova ospitalità 31 Luglio 2026
- Tbilisi perde le brocche 30 Luglio 2026
- Il ritorno dei centri storici 29 Luglio 2026
- La nuova identità turistica di Catania 29 Luglio 2026
- Fondazione Inarcassa, nuova governance: tuteliamo la professione aprendoci alla società 28 Luglio 2026
- Libri e abitare: suggerimenti per l’estate 28 Luglio 2026
- Ri_visitati. PAC di Ignazio Gardella: moderno, memorie, rinascite 27 Luglio 2026
- Architetture in azione 27 Luglio 2026
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata




















