Visit Sponsor

Luca GibelloScritto da: Professione e Formazione

Roma, per Campidoglio 2 tutto da rifare

Se quello berlinese è sospeso, in casa nostra il concorso internazionale per la nuova sede degli uffici comunali capitolini è addirittura azzerato. Risale all’estate la notizia che il sindaco Gianni Alemanno ha rinunciato al progetto preliminare vincitore della gara (bandita dall’amministrazione Veltroni ma assegnata, con molto ritardo, due mesi dopo l’insediamento di Alemanno), a firma del tandem composto da Studio Altieri e Mario Cucinella. Pur confermando la volontà di decentrare in un’unica sede i 4.000 dipendenti comunali nella zona della stazione Ostiense, l’attuale Giunta preferisce seguire la strada del project financing. Una memoria diffusa dal Campidoglio recita che «le mutate condizioni finanziarie dell’amministrazione non consentono di realizzare l’intervento con propri fondi di bilancio», e dà «decisa preferenza a progetti che s’ispirano a criteri di rapidità dei tempi di costruzione, di semplicità costruttiva». Comprendiamo la crisi economica ma sarà un caso che, cambiata una giunta, spesso si riparta – qui come altrove in Italia – daccapo? E la giunta precedente, non poteva far meglio i conti prima di bandire il concorso? Di sicuro chi ne esce sconfitta (oltre ai progettisti selezionati che non hanno ancora percepito i premi; il primo valeva 500.000 euro) è l’architettura, sfruttata per il ritorno d’immagine; ma solo quella dei rendering.

Autore

(Visited 80 times, 1 visits today)

About Author

Share
Last modified: 17 Luglio 2015