La storia inizia nel 1983 con il ritrovamento sotto piazza Marconi di uno fra i più importanti siti archeologici del Nord Italia, che porta nel 2007 alla raccolta di oltre un milione di reperti, dalla seconda metà del II secolo a.C. al secoli X I X – X X. I resti di una domus imperiale è la scoperta più importante presentata nel nuovo allestimento del museo, nella chiesa sconsacrata di San Lorenzo, curato dallo studio di architettura Tortelli- Frassoni. «Lordinamento tematico è basato sulla scelta dei reperti più significativi per illustrare al pubblico lo spazio domestico di una residenza paragonabile a quelle dellaristocrazia pompeiana e romana. Linsieme dei frammenti, tuttora in fase di analisi e di restauro, è consultabile da studiosi e ricercatori», spiega Marina Volonté, direttrice del museo. Lo studio del percorso è il nodo centrale del progetto, attraverso cui rendere leggibili sia il tema della residenza augustea sia le stratificazioni dellarchitettura ecclesiastica, caratterizzata dallo scavo archeologico aperto nella parte absidale e dalle decorazioni affrescate delladdizione cinquecentesca. Grandi totem di ferro nero cerato, staccati dallantico, poggiano su lastre di pietra piacentina che definisce lestensione del percorso museale, restando a debita distanza dallo zoccolo perimetrale. La composizione di questi due materiali marca il confine tra nuova identità museale e lettura archeologica del sito.
(Visited 39 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- La nuova Capanna Carrel al Cervino: le sfide del progetto e del cantiere 15 Settembre 2026
- La torre del presidente 15 Settembre 2026
- Ticino, attraverso la storia materiale del costruito 15 Settembre 2026
- Polvere, macerie, progetti, ricostruzione 14 Settembre 2026
- Milano, nello studentato più discusso d’Italia 9 Settembre 2026
- Canton Ticino: prendersi cura del territorio. Insieme 9 Settembre 2026
- Elia Zenghelis (1937-2026) 8 Settembre 2026
- Natura e clima: 800 anni di lezione francescana 8 Settembre 2026
- Quando si progettava il welfare: Pesaro ricorda Carlo Aymonino 7 Settembre 2026
- La montagna che non è più: un dramma senza fine 7 Settembre 2026
- Dall’idea al catalogo: come nasce una slot online e come arriva sui portali autorizzati 2 Settembre 2026
- Isola di luce. Homo Faber illumina Venezia 1 Settembre 2026
- Chiara Curti: il mio Gaudí, libero e medievale 31 Agosto 2026
- Dear Architect, le chiese del cardinale Lercaro 31 Agosto 2026
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata



















