Il tema di un collegamento stabile tra Calabria e Sicilia è tornato prepotentemente alla ribalta, date le dichiarazioni del Governo e l’approvazione del decreto sul Ponte dello Stretto di Messina da parte del Consiglio dei Ministri lo scorso 16 marzo. Con la rinascita della società Stretto di Messina Spa, di fatto si creano le condizioni per riavviare (per l’ennesima volta) il percorso di progettazione e realizzazione del Ponte, nonché il dibattito sull’opportunità e fattibilità dell’opera.
Il Giornale dell’Architettura ha chiesto ad alcuni protagonisti di questo dibattito di argomentare la loro posizione – a favore o contraria – affrontando sulla base delle loro competenze, le questioni tecniche, ambientali, paesaggistiche, politico/economiche che la realizzazione dell’opera pone.
PS: come tutte le nostre inchieste, anche questa è aperta a contributi e commenti che potrete indirizzare a redazione@ilgiornaledellarchitettura.com.
a cura di Milena Farina

Il ponte dei sospiri: oltre 50 anni di ipotesi e progetti
Una breve cronistoria, alla luce dei recenti sviluppi. Attraversamento stabile o dinamico? Ponte sospeso a campata unica o a più campate?

Il ponte a campata unica si può (e si deve) fare, ma il progetto va aggiornato
Nel mondo assistiamo alla continua realizzazione di ponti con grandi luci libere. Quello sullo Stretto proietterà l’Europa verso l’Africa

Un “Piano Mattei”, per il sud e per l’Africa
L’Italia dev’essere protagonista nel Mediterraneo, elemento nodale di un corridoio euro-africano che passerebbe per il ponte di Messina

Perché così non s’ha da fare
La posizione degli ambientalisti: 9 punti critici che sintetizzano un articolato dossier di analisi dello stato dei fatti

Quell’idea di attraversamento abitato, da Armando Brasini a Gaetano Pesce
Utopie e proposte sperimentali hanno stimolato il dibattito fin dallo scorcio degli anni cinquanta

Il convitato di pietra fra due amate sponde
Le opposizioni al progetto ricordano quelle all’epoca della costruzione della Tour Eiffel a Parigi

Non solo infrastruttura d’attraversamento: occorre una grande impresa urbana
Riceviamo e pubblichiamo una riflessione sugli errori passati e sulla necessità di pensare un’unica città a cavallo dello Stretto



















