Nellambito delle iniziative volte a favorire linserimento professionale, la Consulta Giovanile Architetti Roma (cgar), tramite lOrdine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia, ha partecipato a un progetto di collaborazione tra Regione Lazio e Conferenza Regione – Ordini e Collegi professionali, istituita con lr n.19/2002.
A seguito delle decine di migliaia di osservazioni presentate e dopo una fase di istruttoria preliminare, lAssessore allUrbanistica della Regione Lazio, il senatore Esterino Montino ha deciso di avvalersi del contributo degli Ordini e Collegi professionali delle Province del Lazio per lesame delle Osservazioni finalizzata allapprovazione definitiva del Piano Territoriale Paesistico Regionale (ptpr).
A tal proposito è stato opportunamente costituito un tavolo di lavoro formato dai relativi Presidenti al fine di decidere di comune accordo la linea più opportuna.
Per una così importante iniziativa il Presidente dellOrdine degli appc di Roma e Provincia, Amedeo Schiattarella, ha nominato come suo delegato Alessandro Ridolfi (Consigliere dellOrdine appc)m mentre a rappresentare la Consulta Giovanile Architetti Roma è stata incaricata Annabella Bucci (Comitato di Coordinamento cgar).
Nella convenzione che ha sancito la collaborazione degli Ordini e dei Collegi Professionali sono stati individuati i rappresentanti delle strutture dedicate allattuazione della convenzione stessa, ovvero il direttore della Direzione Regionale Territorio e Urbanistica del Dipartimento Territorio, Daniele Iacovone, e il coordinatore della Conferenza, Domenico Ricciardi.
Per questa iniziativa, i giovani professionisti sono stati inseriti in un percorso formativo con lobiettivo di fornire loro unadeguata preparazione in tema di pianificazione territoriale. Gli Ordini e Collegi Professionali hanno pubblicato un unico bando al fine di selezionare complessivamente 80 giovani professionisti di età inferiore ai 35 anni (architetti, ingegneri, geometri, geologi, dottori agronomi e forestali, agrotecnici, periti industriali, periti agrari) incaricati alla redazione della fase istruttoria (istruttoria intermedia) delle procedure per lapprovazione del ptpr.
La scelta dei professionisti è avvenuta secondo una selezione con procedure di evidenza pubblica al fine di garantire la trasparenza al procedimento e lacquisizione dei profili professionali perfettamente rispondenti alle attività da svolgere; le graduatorie di merito sono state trasmesse dagli Ordini e Collegi professionali alla Conferenza e la distribuzione del numero di professionisti tra i vari Ordini e Collegi è avvenuta in relazione alle diverse percentuali di osservazioni che dalle Province sono pervenute alla Regione Lazio.
I professionisti sono stati inseriti in un progetto formativo che ha visto partecipare nello specifico lArea Pianificazione Paesistica e Territoriale della Direzione Regionale Territorio e Urbanistica competente per la Pianificazione paesaggistica, che ha curato la redazione del ptpr con un gruppo di lavoro interno allamministrazione regionale.
Il progetto formativo è stato suddiviso in tre fasi:
– una prima fase formativa/didattica consistente in un seminario di cinque lezioni tenuto da relatori della Direzione regionale che ha affrontato i seguenti argomenti: quadro normativo e criteri di base; quadro conoscitivo -beni paesaggistici ricognitivi e normativa duso; pianificazione paesaggistica del territorio e normativa duso; partecipazione al procedimento della formazione; il software per le osservazioni;
– una seconda fase formativa/pratica sviluppata in un ciclo di cinque incontri presso la sede dellAssessorato allUrbanistica che hanno previsto una serie di prove pratiche di simulazione dellattività istruttoria;
– una terza fase formativa/esecutiva, iniziata il 3 giugno 2009, riguardante lespletamento delle seguenti attività: individuazione, georeferenziazione e trasposizione dei perimetri delle osservazioni su sit ptpr; descrizione e sintesi richieste/osservazioni; lettura e sintesi degli elaborati prescrittivi del ptpr; individuazione dei beni del paesaggio ricadenti nel perimetro dellosservazione (tav. B); individuazione del tipo di paesaggio (tav. A); lettura degli elaborati descrittivi; individuazione beni (tav. C).
Lintero progetto è stato sviluppato in un arco temporale di sei mesi per permettere alla struttura regionale competente lelaborazione delle controdeduzioni (istruttoria di merito) da sottoporre al Consiglio Regionale che avrà, in seguito, il compito di approvare il ptpr con proprio atto deliberativo.
I complimenti e la soddisfazione manifestati da parte di tutti i rappresentanti della Regione Lazio, Conferenza, Ordini e Collegi professionali per la buona riuscita della collaborazione hanno fatto ben sperare sulla possibilità di poter ripetere liniziativa, magari estendendola a diversi ambiti lavorativi con lobiettivo di far partecipare maggiormente i giovani professionisti ai processi e ai procedimenti della Pubblica Amministrazione.
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