BURGOS. Alla fine ce lhanno fatta. I cittadini sono riusciti a fermare il cantiere aperto per la trasformazione di una delle arterie principali della città e, dopo quasi cinque mesi di proteste, manifestazioni solidali estese a Barcellona e a Madrid e 46 arresti, il sindaco del Partido Popular ha ceduto ed è disposto a dialogare con la cittadinanza. Non è che il progetto di abbellimento della strada, con la nuova alberatura e la pista ciclabile centrale non sia piaciuto (molto meno, invece, la trasformazione dellattuale parcheggio gratuito in parking interrato a pagamento). Ma quello che proprio non è andato giù sono gli 8 milioni previsti per unopera considerata superflua alla luce delle reali necessità del quartiere: servizi sociali, asili e lavoro. Per non parlare del fatto che tra le imprese appaltatrici figura anche quella di un costruttore condannato anni fa per corruzione. Come scrive “El Pais”, Burgos è diventata il simbolo di un nuovo atteggiamento dei cittadini nei confronti degli sprechi compiuti dallamministrazione pubblica.
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