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Scritto da: Professione e Formazione

Fra i vincitori di Archiprix anche l’Università di Genova

Il premio internazionale biennale delle migliori tesi di laurea organizzato, per questa edizione, da Archiprix international (Rotterdam) in collaborazione con Mit si è concluso il 9 giugno e ha incoronato otto lavori discussi tra Olanda, Gran Bretagna, Stati Uniti e Italia. I vincitori sono stati scelti tra 300 partecipazioni provenienti da 70 paesi da una giuria guidata da Yung Ho Chang (già a capo del Dipartimento di Architettura del Mit) e premiati durante una cerimonia al Museo Guggenheim di New York.
Gli Hunter Douglas Awards sono:
1. «Amsterdam Alphabet» di Gijs Adriaansens (Facoltà di Architettura, Building and Planning dell’Eindhoven University of Technology, Olanda)
2. «A Defensive Architecture» di Nicholas Adam Szczepaniak (School of Architecture and the Built Environment dell’Università di Westminster, Gran Bretagna)
3. «National Apiological Network: An Illustrated History» di Craig Johnston (Dipartimento di Architettura dell’Università di Strathclyde, a Glasgow, Scozia)
4. «The New Non-Standard» di Jonathan Enns (Scuola di Architettura dell’Università di Princeton, Stati Uniti)
5. «A Public Bathhouse» di Ruann van der Westhuizen (Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pretoria, Sud Africa)
6. «Spaces, Poetics and Voids» di Simone Pizzagalli (Facoltà di Architettura dell’Università di Delft, Olanda)
7. «Urban Upholstery» di Molly Hunker e Mira Henry (Dipartimento di Architettura e pianificazione urbana dell’Università della California, Los Angeles Stati Uniti)
8. «You are Here» di Lorenzo Trompetto, Veronica Rusca e Maurizio Pizzocro (Facoltà di Architettura dell’Università di Genova)

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Last modified: 10 Luglio 2015