PADOVA. Inaugurato il 23 ottobre lasilo nido e scuola materna interaziendale che il Consorzio Zip (Zona industriale e porto fluviale di Padova) ha costruito per i dipendenti del comprensorio territoriale di competenza su progetto dellatelier Luisa Fontana, ingegnerizzato con Arup Italia. Il concetto ricalca un sistema cellulare in continua modificazione, come il processo evolutivo del bambino: la struttura è dimensionata in quattro sezioni su 1.200 mq di superficie coperta e circa 2.000 di giardino. Potrà ospitare circa 80 bambini fino dai 3 ai 6 anni.
Ledificio ricerca la massima fruibilità degli spazi e una sostenibilità sociale prima ancora che ambientale. La concezione dello spazio è infatti strettamente legata alla funzione che vi si svolge: una serie di cellule vere e proprie e un sistema interstiziale di spazi connettivi. Le singole cellule sono disposte radialmente rispetto al centro del sistema, rappresentato dal giardino dinverno; la circolazione è garantita dal connettivo ad anello che distribuisce anche i servizi generali posti a nord. Le cellule sono orientate a sud in modo da ottimizzare lapporto solare e il comfort interno; quelle che contengono le sezioni divezzi, primavera e materna sono caratterizzate da una serra solare. La cellula destinata ai lattanti è dotata di lucernari solari, visto il rapporto ancora indiretto con lesterno. Ciascuna sezione comprende i servizi igienici e, in adiacenza allaula, il dormitorio, che potrà essere usato anche per altre attività.
Per quanto concerne il funzionamento energetico, il progetto è una macchina termica. Un impianto con sonde geotermiche e pompe di calore dovrebbe ridurre i consumi a soli 7 Kwh/mc anno, circa un terzo del fabbisogno di una struttura realizzata con tecnologie tradizionali. Alle serre, dotate di parti apribili sia nella parte bassa che alta, si contrappone la massa dei gusci delle cellule realizzati in cemento armato spruzzato in opera. La ventilazione naturale permette sia di ottimizzare luso della serra nella stagione estiva, sia di aerare i bagni tramite un percorso dedicato. Le serre sono costituite da una facciata trasparente a doppia camera che garantisce il contenimento degli apporti solari. Gli impianti vedono lintegrazione tra un sistema radiante e uno ad aria, mentre la copertura verde mitiga le temperature superficiali.
Lasilo Zip è concepito come modello ripetibile: sarà presto realizzato un manuale di uso, al fine di sensibilizzare alla cultura della sostenibilità gli utenti, che sono spesso lultimo anello mancante per rendere virtuoso il ciclo.
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