Alla presenza del ministro della cultura francese Frédéric Mitterrand e dal sindaco Martine Aubry, il 21 settembre è stato riaperto il Museo darte moderna e contemporanea di Lille. Ribattezzato per loccasione Lam (Lille Métropole Musée dart moderne, dart contemporain et dart brut), ledificio, situato a Villeneuve dAsq, nella periferia est, è stato interamente rinnovato e ingrandito. Alledificio originario, realizzato nel 1983 dallarchitetto Roland Simounet, si è aggiunta unestensione di 3.200 mq, opera di Manuelle Gautrand, vincitrice del concorso lanciato nel 2002 da Lille Métropole.
Lestensione, decisa nel 1999 per ospitare la più grande collezione francese di art brut, frutto di una donazione, consiste in cinque volumi concatenati che abbracciano sinuosamente ledificio preesistente, definendo un percorso espositivo senza soluzione di continuità tra le diverse collezioni del museo che annovera più di 4.500 opere, tra cui capolavori di Picasso, Braque, Laurens, Léger, Modigliani, Derain, Rouault, Mirò, Boltanski, Buren, Soulages.
Lintervento di Gautrand reinterpreta in maniera originale alcuni dei principi fondatori del progetto di Simounet, rispettandone le proporzioni e la relazione con il parco di sculture in cui è immerso il museo. Un approccio che permette di stabilire un nesso tra i due edifici peraltro molto diversi: le geometriche facciate in mattoni rossi lasciano il passo a nord al candore e ai motivi organici dei pannelli traforati in ductal, un calcestruzzo a fibre dalle qualità ormai riconosciute, che compongono una sorta di arabesco il quale lascia filtrare la luce naturale allinterno delle sale proteggendo al contempo le opere dalla luce diretta.
Il cantiere, durato quattro anni, è costato quasi 30 milioni, finanziati all80% dalla communauté urbaine di Lille Métropole. Un gesto forte di un agglomerazione che dal 2004, anno in cui fu Capitale europea della cultura, ha fatto delle sue politiche culturali un cavallo di battaglia per affermarsi sulla scena francese e internazionale, grazie alla sua collocazione pressoché equidistante da Parigi, Londra e Bruxelles.
(Visited 77 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Nascosti, in piena vista: il paradosso dei paesaggi degli allevamenti padani 14 Maggio 2026
- Speciale Biennale Arte Venezia 2026 14 Maggio 2026
- L’archiviaggio. Normandia e Bretagna oltre il turismo del must see 14 Maggio 2026
- Atlante del mondo: tutte le nazioni della Biennale Arte 13 Maggio 2026
- Le installazioni effimere di Venezia: più scenografia che città 12 Maggio 2026
- Gli allestimenti della Biennale si sintonizzano su toni minori 12 Maggio 2026
- Fondazioni per tutti i gusti: nei Palazzi e in Laguna 12 Maggio 2026
- Se polemiche e pasticci si mangiano l’arte 12 Maggio 2026
- Mendrisio, il gran varietà delle architetture a teatro 10 Maggio 2026
- L’INU al World Urban Forum di Baku 8 Maggio 2026
- Venezia, la Piazza Ros(s)a dei Giardini: arte, regimi e legittimazione 7 Maggio 2026
- Torino, un Piano in gran parte regolativo. E va bene così 6 Maggio 2026
- Le settimane speciali di Milano: ecco le mostre che durano 6 Maggio 2026
- Urban Value, il modello che ridefinisce la rigenerazione 6 Maggio 2026
Tag
abitare
alejandro aravena
allestimenti
anniversari
arte contemporanea
biennale venezia 2016
bologna
Chiese
cina
compatibilità ambientale
concorsi
congressi
coronavirus
Dalle Aziende
fiere
firenze
fotografia
francia
germania
infrastrutture
INU
lettere al Giornale
libri
Milano
mostre
musei
napoli
paesaggio
parigi
Pianificazione
premi
recupero
reporting from the front
restauro
rigenerazione urbana
ritratti di città
Ri_visitati
roma
sicilia
spazio pubblico
territorio fragile
torino
triennale milano
università
venezia
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata




















