Anche prima che il rogo del 16 luglio danneggiasse parte del sottotetto est, la situazione dincuria e grave degrado di palazzo Orsi-Marconi ( ad appena 150 m dalle due torri) era ben nota. Stratificato sudiciume trapela dai vetri rotti delle grandi finestre del piano terra e dal portone, che fino a ieri si apriva a spinta, si accede in uno dei cortili più belli e decadenti della Bologna tardo rinascimentale, lasciato per anni, come tutto il palazzo, a rifugio precario di vite randagie. Ai clandestini si deve anche questo rogo che ha avuto almeno il merito di riaccendere il caso sui media. Sulla questione è intervenuta anche Anna Maria Cancellieri, teutonico commissario di questa città senza consiglio comunale, chiedendo alla proprietà dimpedire laccesso agli estranei. Dal canto suo la principessa Elettra, figlia di Guglielmo Marconi, proprietaria del palazzo, ha provveduto una volta ancora a farne sbarrare le porte, ma gli interventi che occorrono sono ben altri: le colonne in arenaria del portico su via San Vitale sono sempre più erose, mentre il muro su via Benedetto XIV è spanciato. Anche laccurato restauro della facciata, costato 450.000 euro e condotto nel 2008 da Leonardo srl sotto la direzione dellarchitetto Giampiero Cuppini, non è stato sufficiente per risanare la struttura portante delledificio che per lo straordinario ammontare dei lavori (stimati in 10 milioni) e per il carattere privato della proprietà, resta uno dei casi più significativi in cui sperimentare nuove modalità di accordo pubblico-privato.
(Visited 93 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Liverpool, il progetto fa scuola: coinvolge, disintegra, rifonde 5 Luglio 2026
- Il bacio (di OMA a SANAA) che arricchisce Manhattan 4 Luglio 2026
- Luci d’Olanda per la nuova GAM 1 Luglio 2026
- Torino, attrazioni pericolose 1 Luglio 2026
- L’evoluzione dello spazio outdoor tra biofilia e microarchitettura domestica 1 Luglio 2026
- Studenti in Colonia. Ripensano il villaggio Eni 30 Giugno 2026
- Planet Aqua, Planet Peace 30 Giugno 2026
- I quattro libri…del design italiano 30 Giugno 2026
- José Ignacio Linazasoro: nessuna paura della storia 29 Giugno 2026
- Becoming. Architettura globale, transizione e incertezza 27 Giugno 2026
- Congresso UIA, i curatori: apriamo la professione al futuro 27 Giugno 2026
- Gite nella giungla, sincronie e intermezzi 27 Giugno 2026
- Vitra allaga il Campus: acqua e natura con Bas Smets 24 Giugno 2026
- Basilea, qui è il mercato a produrre arte 24 Giugno 2026
Tag
abitare
alejandro aravena
allestimenti
anniversari
arte contemporanea
biennale venezia 2016
biennale venezia 2018
Chiese
cina
compatibilità ambientale
concorsi
congressi
coronavirus
Dalle Aziende
docomomo
fiere
firenze
genova
germania
IN/ARCH
infrastrutture
INU
lettere al Giornale
libri
Milano
mostre
musei
napoli
paesaggio
parigi
patrimonio
Pianificazione
premi
reporting from the front
restauro
rigenerazione urbana
ritratti di città
roma
sicilia
spazio pubblico
territorio fragile
torino
triennale milano
università
venezia
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata




















