Il centro storico di Porto, riconosciuto dal 1996 patrimonio dellumanità dellUnesco, è oggetto di una vera e propria strategia di intervento per la riqualificazione urbana sostenibile dal punto di vista sociale, culturale ed energetico-ambientale. Protagoniste sono la società Porto Vivo e lagenzia energetica urbana AdEporto. Porto Vivo è unimpresa pubblica costituita nel 2004 dalla città di Porto e dal governo portoghese per guidare il processo di riqualificazione della Baixa (270.000 abitanti) e in particolare del centro antico della città (13.000 abitanti) che negli ultimi 25 anni del Novecento ha subito un forte spopolamento, invecchiamento della popolazione e conseguente degrado degli edifici. Dopo aver individuato una zona prioritaria di intervento (500 ettari dei mille compresi nellÁrea crítica de reconversão e recuperação urbanística – strumento per il recupero urbano) ha sviluppato dieci Piani strategici ciascuno relativo a un settore del tessuto edilizio, con la finalità di governarne la riqualificazione stabilendo criteri dintervento basati sulla conoscenza e il rilievo di ciascun edificio. Porto Vivo accompagna il processo di restauro urbano fungendo da intermediario tra investitori e proprietari e garantendo criteri di sostenibilità a tutto campo. Esemplare è la partnership di Porto Vivo con AdEPorto attraverso listituzione nella Baixa del Observatório para a Sustentabilidade Energético-Ambiental dos Edifícios. Questultimo segue da vicino le riqualificazioni del centro storico, verifica le prestazioni energetico-ambientali nei permessi di costruzione, compie monitoraggi dei consumi degli edifici e segue linfrastrutturazione per la sostituzione energetica: dallelettricità al gas naturale. La stretta collaborazione dà risultati visibili ed è strategica per combinare le tematiche energetiche e la conservazione di un ambiente costruito riconosciuto come bene culturale, in unarea metropolitana in cui gli edifici sono responsabili del 58% del consumo di energia primaria.
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