Nato nel 1957 a Bibbiena (Arezzo), il Gruppo Mabo è attualmente tra i leader nel settore della prefabbricazione: oltre 700 dipendenti, 4 stabilimenti (in Piemonte, Toscana, Emilia Romagna e Lazio), 1 in Spagna e un sesto di prossima apertura. Lazienda fondata dalla famiglia Falsini – specializzata nel settore del legname – ha scelto negli ultimi anni di dedicarsi agli aspetti del risparmio energetico. Grazie a una ricerca condotta per due anni in collaborazione con il dipartimento di Energetica dellUniversità di Firenze, Mabo ha presentato – nel marzo del 2007 – una linea di edifici pensati per ridurre al massimo i consumi energetici e produrre energia. Tra questi, la Smarthouse, ispirata ai modelli e alle residenze a basso consumo energetico del Nord Europa ma pensata per il clima delle regioni italiane. Si tratta di ununità abitativa che comporta una spesa media annua per consumi energetici pari a circa 600 euro contro i circa 1.900 di un edificio costruito tra il 1995 e il 2005. In parte precostruita, si assembla in 7 giorni lavorativi (dalle fondamenta al tetto) ed è successivamente completata in 8/10 settimane con finiture esterne nello stile richiesto dal committente. La prima Samrthouse è stata costruita nel 2007 a Poppi nei pressi della sede. I modelli di partenza, personalizzabili poi nel layout esterno e interno, sono quattro nel caso di unità abitativa singola, tre in caso di unità aggregabili a schiera. Il Gruppo, che ha scelto di ampliare la gamma dei prodotti rivolgendosi anche alledilizia sociale, ha siglato, assieme alle province toscane, un protocollo dintesa a favore delle zone terremotate e realizzato la prima Smartschool nel Comune di San Demetrio né Vestini (LAquila), inaugurata lo scorso 19 settembre. www.smarthousemabo.com.
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