Anche in Belgio, dallapertura di questo anno accademico, linsegnamento dellarchitettura nella comunità francofona viene assimilato a insegnamento universitario. Gli istituti superiori di architettura (Isa), cui era finora affidata, su cinque anni, la formazione degli architetti belgi, vengono da questanno fusi ai tre poli universitari (quello di Louvain, di Wallonie-Bruxelles e Wallonie-Europe di Liegi) intorno ai quali si andrà concentrando, successivamente, tutto linsegnamento superiore. Punto cruciale della ristrutturazione è evidentemente laccesso, per gli studenti di architettura, a corsi di dottorato e ambiti di ricerca specifici e differenti da quelli riservati alla categoria degli ingegneri civili specializzati in architettura (ingeniéur civil architect) – lunica opzione finora possibile di acquisire una formazione in architettura in ambito universitario.
A Bruxelles, la nuova facoltà di Architettura dellUniversité Libre (Ulb) risulta dalla fusione dei due principali istituti superiori di Architettura francofoni del paese, ovvero lIsa Victor Horta (che a sua volta eredita la tradizione dellAcademie des Beaux Arts, fondata nel 1771 e riformata a inizio secolo sotto la direzione di Horta) e lIsa La Cambre, fondata invece nel 1926 da Henry van de Velde. La pluralità delle metodologie è quindi necessariamente alla base della nuova istituzione.
Il terzo istituto di architettura della capitale, invece, lIsa Saint Luc, insieme allIsa Saint Luc di Tournai, diventa parte della nuova facoltà di Architettura e Ingegneria architettonica dellUniversité catholique de Louvain, che dovrebbe contare oltre un migliaio di iscritti.
I programmi di studio, sebbene assimilati già da settembre a programmi universitari, resteranno immutati fino allinaugurazione dellanno accademico 2011-2012; nel momento in cui sarà effettivo il processo di integrazione, con la ratifica delle convenzioni tra gli istituti, e cioè a partire dal 1° gennaio 2010, inoltre, tutti gli studenti già iscritti in uno degli Isa diventeranno a tutti gli effetti studenti universitari. Immutate restano le tasse, mentre era stato proprio il timore che si trattasse di un escamotage per aumentare i contributi studenteschi che aveva portato a contestare il progetto di fusione.
(Visited 53 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Come Airbnb ridisegna le città italiane 27 Maggio 2026
- Anne Speicher: ridurre, riutilizzare, collegare 26 Maggio 2026
- Alessandro Panci: qualità, specializzazioni e nuova legge urbanistica 26 Maggio 2026
- Come progettare un angolo di benessere e decompressione negli spazi domestici 26 Maggio 2026
- Marta Vall-llossera: gli architetti guideranno il cambiamento 26 Maggio 2026
- L’utopia burocratizzata del borgo felice. L’eredità spaziale di Carlo Petrini (1949-2026) 25 Maggio 2026
- Ri_visitati. Kong sulla Torre (Branca) 23 Maggio 2026
- Hidden in Plain Sight: The Territories of Meat in the Brescia Lowlands 22 Maggio 2026
- Forme e controforme del cambiamento. A Mantova si mostra il clima 20 Maggio 2026
- Dalla casa al sistema. Nuovi modelli dell’abitare tra rigenerazione e welfare 20 Maggio 2026
- Architettura e politica: prove di dialogo in Senato 20 Maggio 2026
- I colori del Beaubourg, racconto di una battaglia 20 Maggio 2026
- RDE Festival 2026, a Roma il design come pratica collettiva 19 Maggio 2026
- Nascosti, in piena vista: il paradosso dei paesaggi degli allevamenti padani 14 Maggio 2026
Tag
abitare
alejandro aravena
allestimenti
anniversari
arte contemporanea
biennale venezia 2016
bologna
Chiese
cina
compatibilità ambientale
concorsi
congressi
coronavirus
Dalle Aziende
fiere
fotografia
francia
germania
infrastrutture
INU
lettere al Giornale
libri
Milano
mostre
musei
napoli
paesaggio
parigi
patrimonio
Pianificazione
premi
recupero
reporting from the front
restauro
rigenerazione urbana
ritratti di città
Ri_visitati
roma
sicilia
spazio pubblico
territorio fragile
torino
triennale milano
università
venezia
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata




















