Visit Sponsor

Antonello AliciScritto da: Mosaico Progetti Reviews

L’architettura finlandese si celebra sul porto di Helsinki

L’architettura finlandese si celebra sul porto di Helsinki
Il concorso vinto dallo studio JKMM conferma una tradizione lunga 150 anni. Il nuovo Museo è l’emblema di un approccio virtuoso ma dovrà costruirsi un’identità come spazio culturale

 

HELSINKI (Finlandia). È ormai tradizione per la Finlandia dedicare la prima settimana di febbraio all’architettura e al design, in omaggio al suo architetto più celebrato, Alvar Aalto, nato il 3 febbraio 1898.

 

Forme di democrazia e partecipazione

Gli Architecture and Design Days 2026 hanno proposto un programma di eventi distribuiti in tutto il Paese con il motto Together, che ha inteso esaltare il ruolo aggregante dell’architettura e del design nella vita quotidiana. La vitalità dell’architettura finlandese ha radici solide in un sistema educativo e professionale che ha visto la costante alleanza tra accademia e ordine professionale e trovato fondamento nel valore della storia e nella fiducia nel progresso scientifico e tecnologico.

Tra le strategie del successo di una piccola società ai confini dell’Europa è il concorso pubblico di architettura, istituito nel 1876: 150 anni di una tradizione di trasparenza, democrazia e inclusione che ha giocato un ruolo cruciale nel plasmare l’ambiente costruito del Paese, anche per l’apertura agli studenti, che ha ridotto le distanze tra generazioni, aprendo a volte le porte della professione prima del conseguimento della laurea, e assicurato un continuo ricambio di idee, linguaggi e protagonisti, come Herman Gesellius, Armas Lindgren e Eliel Saarinen negli anni del Romanticismo nazionale.

Per celebrare questo traguardo, l’associazione degli architetti finlandesi SAFA ha in programma un seminario e una mostra che ripercorre le tappe significative e allo stesso tempo sottolinea il valore di due concorsi in particolare: quello per il nuovo campus dell’Università di Oulu, lanciato in occasione del ruolo della Città capitale europea della cultura 2026, e la sfida del Nuovo Museo di architettura e Design di Helsinki – AD Museum, che ha concluso il suo percorso a settembre 2025 con l’annuncio del vincitore, lo studio JKMM di Helsinki.

 

Fusione sul porto

Il nuovo museo è il risultato della fusione di due musei pionieristici nella storia del Paese, il Museo dell’Architettura finlandese e il Museo del Design, con un processo avviato nel 2017 e fortemente sostenuto dal governo e dalla città di Helsinki che considerano questa istituzione una risorsa strategica per una politica culturale innovativa e inclusiva, per un’azione democratica aperta ai cittadini e ai turisti, ma anche alle minoranze e a tutte le fasce della società. 

Merita sottolineare il ruolo strategico che ha avuto il Museo dell’architettura, istituito nel 1956 intorno al nucleo di due preziose collezioni, l’archivio di immagini della rivista “Arkkitehti” che contava diecimila fotografie di architettura contemporanea e l’archivio professionale di Eliel Saarinen, capaci di fungere da attrattori degli archivi dei più importanti architetti del Paese. 

La visione del Nuovo Museo di architettura e Design di Helsinki – AD Museum si fonda su un’ambizione: concepire un nuovo modello di spazio museale dove le persone possano interagire creativamente attraverso programmi non convenzionali. Il museo visto come spazio educativo per avvicinare tutti all’architettura e al progetto come modo di pensare alla propria vita, come spazio di collaborazione e aiuto reciproco, ma anche come piattaforma di collaborazione con altre istituzioni culturali e spazio di relax e svago.

L’ultima fase di questo processo è stata il concorso in due fasi: aprile-agosto 2024 e febbraio-maggio 2025. Un grande processo mediatico a partire dalla scelta del sito, un’area sul fronte del porto meridionale della capitale, Makasiiniranta, ritenuta strategica per intercettare i visitatori che arrivano dal mare ma anche centrale negli itinerari culturali. Una zona prossima a quella scelta per il controverso e fallimentare percorso per un museo Guggenheim Helsinki negli anni 2014-2016, il cui concorso aveva registrato ben 1715 proposte da 22 Paesi ed era stato vinto dal giovane studio Moreau Kusunoki Architects di Parigi e poi rifiutato per gli alti costi e il rischio di una colonizzazione culturale americana che avrebbe sottratto energie alla grande rete di musei d’arte della capitale.

Le aspirazioni del museo sono legate a domande strategiche: come riflettere la diversità della società nei contenuti del museo?, come coinvolgere le diverse comunità nella creazione di contenuti e servizi interessanti e accessibili dalla loro prospettiva? quali offerte per bambini e famiglie?, come dare voce ai fruitori nel programma del museo?, come raggiungere e includere le realtà vicine allo spazio del museo?, come raggiungere le comunità sotto-rappresentate e emarginate? 

 

Obiettivo 2030

A dare soluzioni a questi obiettivi in termini di spazio e risorse sono stati chiamati i partecipanti al concorso, che ha ricevuto ben 624 proposte, da cui sono state selezionate le 5 finaliste – motti City, Sky & SeaKummaMobyTau; Tyrsky – sottoposte ad una fase di consultazione aperta ai cittadini, a conferma di una tradizione di partecipazione che è nello spirito democratico di questo Paese in cui la cultura continua ad avere un ruolo centrale nell’attenzione e negli investimenti pubblici.

Il progetto vincitore è firmato dallo studio JKMM, che negli anni recenti si è assicurato molte altre competizioni firmando opere pubbliche di grande interesse, tra musei, biblioteche, impianti sportivi. Il progetto dal motto Kumma (insolito, singolare) è stato scelto all’unanimità dalla giuria presieduta dall’architetto Mikko Aho perché “si integra nel paesaggio urbano, proteggendo le preziose vedute dello storico lungomare, distinguendosi allo stesso tempo come un punto di riferimento riconoscibile. L’uso del mattone riciclato sulla facciata conferisce calore scultoreo e architettonico, mentre la terrazza che circonda l’edificio rafforza il legame con la città. La proposta vincente, percepita come monumentale e spigolosa, è destinata a svilupparsi in una direzione più accessibile. Noi e il team di progettazione condividiamo l’idea che soluzioni intelligenti dal punto di vista climatico siano al centro dello sviluppo futuro”. 

Samuli Miettinen, principale autore del progetto vincitore dello studio JKMM, esprime l’auspicio che “la progettazione e la realizzazione del nuovo Museo di Architettura e Design possano indicare come costruire nuove opere in modo responsabile e con maestria. L’architettura e il design sono profondamente umani: nascono da sogni e desideri, e acquistano significato nei luoghi in cui possiamo vivere ed entrare in relazione gli uni con gli altri”. In vista dell’apertura prevista per il 2030, è arrivata la nomina curatore, Carson Chan, che aveva ricoperto lo stesso ruolo al Museum of Modern Art di New York. La direttrice del museo, Pilvi Kalhama, lo accoglie con queste parole: “Sono davvero lieta di accogliere Carson nel nostro team. La sua professionalità, la sua capacità di visione e il suo pensiero orientato al futuro avranno un ruolo fondamentale nel plasmare il nostro percorso verso il museo del futuro. Le straordinarie competenze e il lavoro visionario di Carson Chan, audace esploratore di nuovi territori, sostengono con forza la nostra ambizione di coinvolgere pubblici globali e diversificati”.

Il percorso che conduce alla realizzazione e all’apertura del museo è pieno di interrogativi, oltre le dichiarazioni di intenti dei promotori e oltre la stessa immagine dell’architettura proposta. La sfida sta nel ruolo che questa nuova istituzione saprà conquistare nella vita culturale della capitale finlandese, che vanta un’offerta di musei pubblici e privati di grande prestigio e anche un significativo patrimonio urbano, paesaggistico e architettonico da tutelare. 

Immagine di copertina: il progetto vincitore di concorso per il nuovo Museo di architettura e Design di Helsinki, studio JKMM (© www.jkmm.fi, © Mir)

Autore

(Visited 296 times, 1 visits today)

About Author

Share
Tag: , , , , , , , Last modified: 4 Marzo 2026