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Ubaldo SpinaScritto da: Design Interviste Professione e Formazione

Nadine Clemens: il design, nel cuore dell’Europa

Nadine Clemens: il design, nel cuore dell’Europa
Intervista con la direttrice di Design Luxembourg. Condizioni, criticità e opportunità di una realtà piccola ma dinamica e in costante evoluzione

 

LUSSEMBURGO. Pur essendo un piccolo Stato, è al centro di una dinamica creativa che rivela l’importanza delle sue connessioni internazionali. Spesso, il design è associato ai nomi di progettisti, università, aziende e paesi che, a livello europeo, detengono una posizione di leadership. Città come Milano, Barcellona, Londra, Berlino, Stoccolma, Helsinki e Amsterdam sono riconosciute per sviluppare la creatività e per proiettare il design europeo verso nuovi scenari. Tuttavia, meno frequentemente ci si sofferma a analizzare i processi in piccoli stati, che pur trovandosi in contesti geografici molto ridotti, non sono per questo meno organizzati o meno ricchi di opportunità. È il caso del Lussemburgo, un paese che deve il suo dinamismo creativo a un costante flusso di contaminazioni e collaborazioni con le regioni limitrofe. Ne parliamo con Nadine Clemens, figura di riferimento per il design lussemburghese, direttrice generale di Design Luxembourg, la federazione nazionale del design del Paese. Con una formazione nei musei di arte contemporanea, dove ha lavorato nella comunicazione e nelle pubbliche relazioni, è da molti anni profondamente coinvolta nella scena del design lussemburghese, anche come ex presidente dell’associazione Design Friends. In Design Luxembourg ha svolto un ruolo chiave nel 2023 coordinando l’European Design Festival e nel lanciare la prima edizione del Luxembourg Design Festival nel 2025 .

 

Come descriverebbe lo stato attuale del design in Lussemburgo e la sua evoluzione negli ultimi anni?

La scena del design in Lussemburgo, pur essendo piccola, è vivace, diversificata e in continua evoluzione. Negli ultimi anni ha acquisito visibilità internazionale grazie a momenti significativi, come la partecipazione all’Expo di Osaka 2025 e all’organizzazione dell’European Design Festival nel 2023. Sebbene il settore stia ancora consolidando le sue strutture e i suoi quadri professionali, la competenza e l’ambizione dei designer sono evidenti. Oggi, ciò che definisce il design in Lussemburgo è un impegno verso la qualità, la responsabilità e la sostenibilità. Questi valori sono profondamente radicati e stanno aiutando l’ecosistema a affrontare le sfide e crescere con fiducia.

 

Quali professioni nel design sono attualmente più richieste in Lussemburgo e quali competenze risultano essere le più rilevanti?

Sicuramente possiamo parlare di graphic design e di discipline correlate come il design digitale, motion, branding e UX/UI design, tutte molto diffuse. Anche il design di prodotto sta guadagnando terreno, come dimostra Panorama, una recente mostra del Design Festival che ha esposto una vasta gamma di prodotti e messo in luce una scena emergente molto promettente. Ciò che rende distintivo il design in Lussemburgo, però, non è tanto uno stile particolare o un gruppo di discipline, ma piuttosto un approccio unico nel modo in cui si lavora. Influenzati dal contesto multiculturale e multilingue di un paese piccolo, i designer spesso operano trasversalmente, collaborano strettamente con diversi partner e rispondono a contesti molto vari. Di conseguenza, la capacità di adattamento, l’apertura mentale e la capacità di comprendere il contesto più ampio di un progetto – spesso con una prospettiva internazionale – sono tanto vitali quanto la creatività e le competenze tecniche.

 

Come contribuiscono le istituzioni pubbliche e le aziende private allo sviluppo del settore del design nel Paese?

Le istituzioni pubbliche giocano un ruolo centrale nel supportare e strutturare il settore del design in Lussemburgo. Fondato nel 1995, Design Luxembourg opera all’interno del Ministero della Cultura dal 2024, un traguardo importante che ha dato stabilità alla nostra organizzazione non profit. Il nostro lavoro include la difesa dei diritti dei designer, la promozione delle loro competenze e la sensibilizzazione sul concetto di autorialità e di standard professionali. Kultur | lx – il Consiglio delle Arti del Lussemburgo – integra questo supporto fornendo sovvenzioni, sostenendo le attività e i servizi di prototipazione e offrendo opportunità di visibilità internazionale. Le aziende private contribuiscono commissionando progetti di design e sponsorizzando iniziative come il Design Festival. Sebbene siano stati fatti progressi significativi, una cooperazione più forte e duratura tra attori pubblici e privati è fondamentale per costruire un ecosistema sostenibile.

 

Secondo lei, quale impatto ha il Luxembourg Design Festival sulla scena del design locale e sulla visibilità internazionale del Lussemburgo?

Il Luxembourg Design Festival gioca un ruolo cruciale nell’illuminare il lavoro dei designer e delle discipline del Paese. Esposizioni, mercati creativi e tour degli studi offrono ai designer locali una piattaforma per mostrare il proprio lavoro e connettersi con i colleghi, il pubblico e altri professionisti. Al centro del festival ci sono i Luxembourg Design Awards, che premiano i migliori progetti di design e sono assegnati da una giuria internazionale. La cerimonia di premiazione favorisce anche le connessioni tra designer e clienti, dando spesso vita a nuove collaborazioni. Il festival aumenta anche il profilo internazionale del Lussemburgo. Le collaborazioni con organizzazioni come il Kikk Festival in Belgio, l’Alliance France Design e la Vienna Design Week, così come la partecipazione di ospiti internazionali, tra cui studi rinomati, designer e creativi imprenditori, creano scambi preziosi e costruiscono partenariati a lungo termine per Design Luxembourg.

 

Quali sfide e opportunità vede per il futuro del design in Lussemburgo, sia per i professionisti che per l’ecosistema culturale e creativo più ampio?

Nonostante la continua crescita, il settore del design in Lussemburgo affronta sfide strutturali, come le gare non retribuite, le pratiche lavorative in evoluzione e i cambiamenti tecnologici rapidi. Allo stesso tempo, queste dinamiche creano opportunità per rafforzare standard professionali equi, investire nelle competenze e costruire modelli più sostenibili. I legami stretti del Lussemburgo con le regioni confinanti di Francia, Belgio e Germania incoraggiano naturalmente la collaborazione transfrontaliera e lo scambio di conoscenze all’interno delle reti interregionali. Rafforzando le connessioni professionali, la visibilità e la collaborazione – sia a livello locale che internazionale – il settore del design può continuare a evolversi in modo più strutturato e impattante all’interno dell’ecosistema culturale e creativo più ampio.

Immagine di copertina: Nadine Clemens (© Andres Lejona)

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Tag: , , Last modified: 13 Febbraio 2026