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Andrea IacomoniScritto da: Reviews

“Architettura e generosità”, il realismo immaginario di Alfonso Femia a Firenze

“Architettura e generosità”, il realismo immaginario di Alfonso Femia a Firenze
Il Museo del Novecento ospita una mostra in cui 30 progetti sono immersi in un allestimento di colori e forme

 

FIRENZE. Ormai da tempo il Museo del Novecento, in piazza Santa Maria Novella, è un fulcro per la cultura, l’arte e l’architettura ubicato all’interno del centro storico, un edificio nato come “Spedale di San Paolo dei convalescenti”, poi trasformato in Scuole leopoldine, in sede del Museo Alinari della fotografia prima e oggi museo dedicato all’arte italiana del XX e XXI secolo, un luogo versatile che il tempo ha saputo modificare positivamente.

Oltre a una collezione permanente, predispone progetti speciali, come la rassegna “Il tavolo dell’architetto”, una serie di mostre temporanee con gli architetti al centro del dibattito culturale, tra cui Mario Cucinella, Michele De Lucchi, Adolfo Natalini, Benedetta Tagliabue e, fino al 5 ottobre, la mostra “Architettura e generosità”, curata da Laura Andreini, sui valori fondativi degli Atelier(s) Femia, come “occasione per trasferire un necessario cambio di paradigma che metta al centro la generosità e la responsabilità dell’architettura”.

Il concetto di tempo è alla base del metodo operativo attraverso una serie di pensieri che dal profondo intelletto affiorano e creano “un dialogo proficuo con i diversi tempi dell’umanità”, come ricorda la curatrice. Così, il “Tavolo” di Alfonso Femia si configura come un ponte tra le dimensioni progettuali, architettoniche, artistiche, compositive e tecnologiche, tra la memoria e il presente, paradigma di un dialogo intimo e particolare con ogni luogo, città e territorio.

La mostra è ospitata nel bellissimo chiostro interno, a pianta quadrata, lungo due bracci in cui si sviluppano due grandi segni. Uno, verso la parete interna, con il “Bestiario mediterraneo”, ideato da Femia nel 2011 in occasione del progetto delle OGR di Torino e realizzato dal maestro ceramista Danilo Trogu. L’altro, lungo le vetrate del perimetro esterno, con le sagome di creature celesti sui disegni di Gigi Pescolderlung per il libro di Femia e Paul Ardenne La città buona. Per una architettura responsabile. Questi segni accompagnano il percorso espositivo, simboleggiando il decalogo di buone pratiche progettuali degli Atelier(s) per costruire un rapporto armonico tra uomo e città.

I trenta progetti esposti, attraverso modelli, disegni, oggetti di ceramica, ma anche video e suoni provenienti dalla profondità dei mari, evidenziano un percorso d’immersione nello spessore delle situazioni e dei luoghi, di riflessione sulla loro storia, fino alla formulazione di un’ipotesi di progetto armonica e coordinata con i contesti e le aspettative delle persone.

Un “realismo immaginario” che accompagna il visitatore in un allestimento fatto di colori e forme, a partire dalla rappresentazione della Balena, paradigma dell’interpretazione dell’architettura di Femia e rappresentazione immaginifica e zoomorfa dei contenuti e dei valori dello studio. La rassegna “Inside The Whale”, ispirata all’opera di Pino Pascali, riporta tutte le persone che “fanno” lo studio, dagli architetti agli ingegneri, dai comunicatori agli amministrativi, coinvolti nella terna geografica e urbana delle sedi di Genova, Parigi, Milano, dove la Balena e la sua stella sono un’immancabile compagna di viaggio.

ll percorso espositivo, intenso, pragmatico e simboleggiato da un numero di lavori e di ricerche di qualità, curate spesso con la fondamentale collaborazione di eccellenti compagni di viaggio, dà una percezione della quantità di progetti ideati e realizzati, sempre perseguendo l’armonia tra committente, architetto e artista, per raggiungere l’obiettivo di un’architettura che, come ci ricorda Femia, “è l’arte del limite, il luogo dell’intuizione, della scoperta, della meraviglia, uno sconfinamento geografico“.

 

Immagine di copertina: © Serge Domingie

“Architettura e generosità”

dal 29 aprile al 5 ottobre
Museo del Novecento, piazza di Santa Maria Novella 10, Firenze
museonovecento.it/mostre/alfonso-femia-architettura-e-generosita

 

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Tag: , , Last modified: 7 Giugno 2022