Si è svolta il 25 giugno a Palazzo Tassoni Estense, sede della facoltà di Architettura di Ferrara, la premiazione della IX edizione del Premio internazionale «Architettura sostenibile», ideato e promosso dallazienda Fassa Bortolo e dalla stessa università. La giuria, nuovamente presieduta da Thomas Herzog ma per la prima volta composta in parte da membri non europei, tra cui Peter Rich del Sudafrica e LiXiaodong per la Cina, ha decretato, per la categoria professionisti, vincitori della medaglia doro gli spagnoli Paredes Pedrosa Arquitectos per il progetto della scuola Upi (Universidad Popular Infatil) a Gandía (Spagna, nella foto). La medaglia dargento è andata agli studi Ingenhoven Architects + Architectus (Germania e Australia) per la torre per uffici 1 Bligh a Sydney e ai francesi di Lan Architecture per il Centro Archivi Edf a Saudron (Francia). Tre le menzioni donore: gli svizzeri Burkhalter Sumi Architekten per il risanamento della Torre Weberstrasse a Winterthur (Svizzera), laustriaco Hermann Kaufmann per il centro commerciale Lustenauerstrasse a Hohenems (Austria) e i belgi Philippe Samyn and Partners per la riqualificazione di un edificio per uffici. Fra le tesi di laurea, le due medaglie doro sono state assegnate a Laura Marcheggiano (Università La Sapienza di Roma, Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni) per «Gaay Nagar», progetto insediativo di rialloggiamento per un design inclusivo, e a Jemima Retallack e Mitchell Thompson (University of New South Wales, Sydney – Facoltà di Ambiente costruito) per «Impariamo da Nauru».
Fassa Bortolo: Premiata larchitettura «sostenibile»




















