Visit Sponsor

Scritto da: Reviews

Francesco Moschini: S.M.A.R.T. Storia, Misura, Arte, Ricerca, Tecnica. La memoria attiva / OP.CIT.Y. 24 ore di architettura italiana dal vivo per nuovi modelli urbani

Francesco Moschini: S.M.A.R.T. Storia, Misura, Arte, Ricerca, Tecnica. La memoria attiva / OP.CIT.Y. 24 ore di architettura italiana dal vivo per nuovi modelli urbani

Il progetto si sviluppa su un doppio fronte, come se avesse due anime contrapposte: una «spettacolare» e una «storica». La dimensione operante dell’architettura – Il progetto della OP.CIT.Y è accolta nel primo padiglione, previsto vuoto all’inaugurazione ma attrezzato con 50 tavoli «francescani» su cui 50 coppie di architetti italiani di diverse generazioni, abbinate dal curatore, elaborano, nei due giorni della vernice, un progetto dal vivo su un’idea di modello urbano «Smart», ma declinato nei termini, tutti italiani, di Storia, Misura, Arte, Ricerca e Tecnica. Il tutto ripreso in diretta da 50 o più web-cam che diffondono il farsi del progetto nonché i dialoghi dei due progettisti. Il pubblico segue tutto da un percorso aereo a circa 3 m di altezza, allestito intorno al Padiglione, ma anche su passerelle all’interno del padiglione, simili a quelle di Venezia per l’acqua alta. Gli elaborati finali, tutti dello stesso formato, sono poi esposti come un dittico formato dal disegno e dal video. Nel secondo padiglione, pensato per dar spazio e voce agli archivi istituzionali italiani, è esposta una raccolta di disegni di grandi architetti italiani del secondo dopoguerra, oggi scomparsi, tra cui Saverio Muratori, Ludovico Quaroni, Carlo Scarpa, Mario Ridolfi, Aldo Rossi, Bbpr, Carlo Aymonino, a segnalare l’importanza di quel che resta del loro insegnamento, del rapporto con la tradizione e con la storia, con la loro attenzione al paesaggio, alla città, alla qualità dell’architettura; il tutto accompagnato da documenti d’epoca, filmati, foto e modelli.

Autore

(Visited 125 times, 1 visits today)

About Author

Share
Last modified: 20 Luglio 2015