La proposta pone al centro la questione nazionale del «Cultural Heritage». LItalia è il paese con il maggior numero di monumenti e siti patrimonio dellumanità, ma anche quello dei paesaggi dimenticati e compromessi sotto il duplice profilo della conservazione dei beni e della salvaguardia e valorizzazione del territorio. Il progetto si propone di «fare il punto» sullItalia («.it») e gettare le basi per una nuova Carta del Bene culturale, rivendicando un approccio innovativo in cui architettura, arte, design e utilizzo delle nuove tecnologie si alleino nella valorizzazione del patrimonio. Il padiglione è immaginato come un racconto composto da unintroduzione, uno svolgimento e un finale aperto. L«introduzione» pone a confronto la pluralità dei paesaggi odierni attraverso un «Grand Tour» nellItalia del XXI secolo attraverso lo sguardo di fotografi e cineasti. Nello «svolgimento» sono esposti progetti e realizzazioni che si pongono il problema del controllo qualitativo della trasformazione. Qui, tavolo e sedie sono un invito alla riflessione e a interagire con i materiali. Il giardino esterno fa parte integrante del racconto e rappresenta il luogo del finale aperto in cui è possibile fermarsi a riflettere e commentare,dove un cerchio di sedie ripropone la maniera informale che caratterizza la discussione pubblica in altre culture come quella anglosassone, auspicando un confronto internazionale.
Fulvio Irace: .Punto Italia




















