Javier Manterola, «Ingegneria come opera darte», Jaca Book, Milano 2012, pp. 256, euro 35. Come dimostrano i suoi progetti, secondo Javier Manterola (1970) le strutture devono essere un insieme di logica e bellezza. Autore di numerosi ponti, spesso premiati con riconoscimenti, lingegnere spagnolo dedica il libro soprattutto a questi, indagandone lestetica, la relazione con il paesaggio e gli spazi circostanti, il rapporto tra struttura resistente e forma, considerando ponti urbani, non urbani, «firmati» e non.
Patrick Blanc, «The Vertical Garden. From Nature to the City», W. W. Norton & Company, New York 2012, pp. 208, dollari 65. Questa edizione aggiornata e in lingua inglese del libro «Le mur vegetal. De la nature à la ville», pubblicato nel 2008, include anche gli ultimi progetti dellartista e botanico francese Patrick Blanc (1953), divenuto celebre nella metà degli anni novanta a Parigi per le sue proposte di giardini vegetali, che trasformano ormai in tutto il mondo muri di cemento in rifugi della biodiversità. Tra i suoi più recenti progetti, le pareti verdi del Caixa Forum di Madrid e del Museo Quai Branly di Parigi.
Attilio Belli, Gemma Belli, «Narrare lurbanistica alle élite. «Il Mondo» (1949-1966) di fronte alla modernizzazione del Bel Paese», Franco Angeli, Milano 2012, euro 38, pp. 286. Il volume tenta di ricostruire come un settimanale dispirazione liberaldemocratica, svincolato dalle opposte ideologie dominanti, abbia prospettato una narrazione dellurbanistica per le élite. Lo fa perlustrando gli 890 numeri de «Il Mondo» diretto da Mario Pannunzio e pubblicato dal 1949 al 1966, cercando di decifrare liniziale contesa tra diverse «urbanistiche» e laffermarsi dellegemonia del giornalista Antonio Cederna.
Letizia Tedeschi e Daniel Rabreau (a cura di), «LArchitecture de lEmpire entre France et Italie», Silvana editoriale, Milano 2012, pp. 256, euro 49. Legemonia politica esercitata dalla Francia di Napoleone Bonaparte produsse importanti trasformazioni di ordine architettonico determinate da una forte rivendicazione del controllo pubblico sullo spazio urbano, concepito in modo unitario. Il volume considera, da un lato, le pratiche costruttive della città, le tipologie architettoniche e gli spazi pubblici, dallaltro, i rapporti tra la cultura architettonica e artistica italiana e francese nel periodo compreso tra la Rivoluzione francese e la Restaurazione.
Elena Mortola, Fausta Mecarelli (a cura di), «Cohousing e progettazione partecipata nei centri storici. Il caso di un ex monastero a Magliano Sabina», Gangemi Editore, Roma 2011, pp. 112, euro 26. Esplorata attraverso alcuni workshop progettuali e nel corso dincontri con gli abitanti, il libro presenta unesperienza di cohousing delineandone le caratteristiche di valida strategia per il recupero delle parti degradate dei centri storici che permette di generare economia, mix funzionale e possibilità di scambio culturale e intergenerazionale.
Paul Wilkinson, «The Impact of Building Information Modelling: Transforming Construction», Taylor & Francis Ltd, Londra 2011, pp. 232, euro 43,65. In che modo il cosiddetto Bim sta trasformando il modo di progettare, lindustria, il commercio e la fabbricazione? Il libro lo descrive sia nella pratica che nella teoria, presentando una serie di recenti indagini sul suo utilizzo negli Stati Uniti e in alcuni paesi europei, oltre a cinque casi studio inglesi che dimostrano gli effetti che sta avendo su architetti e appaltatori.
Leggere, leggere!




















