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Scritto da: Città e Territorio

Un convegno e una mostra a Padova

Mutazione, rete, governance, relazione: sono alcuni dei temi del convegno «La città mutante» che metterà a confronto ambiti geografici accomunati dal tema della dispersione insediativa: Ruhr, Randstad, Barcellona e Veneto centrale. Abbiamo incontrato Margherita Petranzan e Davide Ruzzon, curatori della manifestazione.

Perchè la scelta di contesti tra loro molto diversi?
La costruzione dell’assetto urbano attraverso l’immaginazione di visioni future può permettere alla pianificazione, notoriamente in affanno rispetto alla velocità dell’economia, di recuperare il ritardo nei confronti delle lepri del capitalismo. Le città mutanti, cruciali per la politica europea e motori per la crescita nazionale, sono, contemporaneamente, la sede di conflitti sociali. Le città catalizzano contraddizioni che possono emergere con potenza distruttiva, se non sono arginate da un continuo monitoraggio analitico che preveda gestioni politiche programmate per contenere le emergenze possibili.

Gli spazi della città mutano più velocemente della vita di un uomo, lasciandolo interdetto.
Questa modalità di crescita garantisce i collegamenti tra le più diverse realtà urbane, fino alla scala internazionale, mettendole in rete con modalità sempre più rapide e complesse. Nei prossimi dieci anni assisteremo a un’inversione di tendenza: le città si trasformeranno in vere e proprie piattaforme per le reti perché la vita urbana (soprattutto in quelle ad alta densità abitativa) avrà elementi di similitudine e comunanza molto più accentuati rispetto alla vita nazionale dei singoli stati, e le metropoli avranno un aspetto più globale che nazionale.

In sintesi, quali i punti di riflessione per definire un nuovo scenario?
Le reti di città a densità differenziata; la valutazione del vuoto non più come spazio residuo, anzi ricerca della sua identità; la correlazione tra densità e reti per la mobilità pubblica; lo sviluppo di una mobilità sostenibile diffusa; il riciclo del costruito; le Smart Grids energetiche. Infine, non mancherà la riflessione sulla ridefinizione di una governance istituzionale che sia in grado di far proprie queste istanze e di trasformarle in realtà.

«La città mutante», Centro culturale San Gaetano, Padova, 14-16 giugno, www.tarch.com
Mostra «Un progetto: il Veneto centrale», a cura di Bernardo Secchi e Paola Viganò, dal 15 giugno al 15 luglio

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Last modified: 10 Luglio 2015