In una delle aree più densamente popolate della città, lisolato triangolare tra Birkegade, Egegade e Elemegade si articola intorno a un cortile la cui superficie utilizzabile va praticamente a zero; lintervento ripristina il giardino «mancante» al piano terra, producendo, in una posizione insolita, una tipologia di spazio aperto privato. La copertura presenta movimentazioni di terreno avvolgenti e morbide; è dotata di percorsi e scale di raccordo, tra collinette rivestite derba viva e vegetazione durevole; non mancano una cucina allaperto e unarea per il barbecue. I materiali di rivestimento variano in relazione ai diversi ambiti funzionali: doghe in legno non trattato per il solarium, cemento arancione per larea gioco. Si cerca di ottimizzare in pieno le potenzialità del sito con un intervento fortemente iconico e irriverente. Una collina nasconde i servizi igienici mentre laltra crea un punto panoramico privilegiato sullo skyline urbano. Di solito, spiegano gli architetti, il tetto definisce la misura finale di ogni costruzione, il suo limite; qui si immagina una città in cui siano le persone, con le loro esigenze peculiari di svago e tempo libero, la misura finale dellambiente costruito. Una risposta architettonica alla tranquilla e conformista società danese?
Progetto: Plot = Jds+Big, Ekj (Julien De Smedt, Jeppe Ecklon con Sandra Fleischmann, Kristoffer Harling, Francisco Villeda, Janine Tüchsen, Claudius Lange, Benny Jepsen, Andrew Griffin, Aleksandra Kiszkielis, Nikolai Sandvad, Emil Kazinski, Bjarke Ingels, Mia Frederiksen, Nanako Ishizuka, Thomas Christoffersen) Committente: A/B Birkegade Superficie: 900 mq Cronologia: 2011 Costo: 950.000 euro Foto: Jds Web: http://jdsa.eu/






















